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	<title>Commenti per Test 4 bloggers</title>
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	<description>Weblog di prova per aspiranti publisher e giovani editori</description>
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		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di il pianista</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-800</link>
		<dc:creator>il pianista</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 17:53:29 +0000</pubDate>
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		<description>Wladyslaw Szpilman è un pianista ebreo che suona per la radio di Varsavia, città nella quale vive quando inizia la persecuzione della Germania nazista. All’inizio è costretto a suonare in alcuni locali per soli ebrei, poi perde anche quella possibilità.

La famiglia viene deportata, ma egli si salva perché un poliziotto ebreo riesce a sottrarlo alla fila di gente che viene caricata sul treno della morte.

Per il protagonista inizia così un doloroso percorso esistenziale: prima viene nascosto da una coppia di amici, poi da un altro amico. Ogni volta deve fuggire; coloro che lo proteggono di volta in volta sono scoperti e catturati. Gli alleati stanno per avanzare, quando trova rifugio - solo e malato - all’interno di una casa diroccata nel ghetto di Varsavia, ormai deserto.

Lì un ufficiale tedesco, dopo averlo sentito suonare al pianoforte ancora depositato nella casa ormai abbandonata, lo aiuta a porsi in salvo. Per il pianista è il momento dell’estremo batticuore (ma anche dell’estrema liberazione): l’ufficiale, in una pressoché inspiegabile dimostrazione di compassione, gli risparmia la vita e gli dona il suo cappotto. All’arrivo dei sovietici, inizialmente viene scambiato per un ufficiale nazista, poi viene portato in salvo. Successivamente i sovietici fanno prigionieri i soldati tedeschi e viene catturato anche l’ufficiale tedesco che aiuto’ il pianista, di seguito il protagonista tenta di salvargli la vita, ma invano, l’ufficiale e’ stato trasferito con tutti i prigionieri.

porte aperte:
A Palermo nel 1936, con assoluta freddezza, Tommaso Scalia uccide tre volte: prima elimina con una coltellata l’ex superiore Avvocato Spatafora, che lo aveva licenziato; poi il collega che ha preso il suo posto di impiegato presso una organizzazione sindacale fascista e infine la moglie dopo averla violentata in una strada fra gli ulivi. Il destino di Scalia appare segnato poichè, secondo il codice penale dell’epoca, per delitti del genere è prevista la pena di morte con fucilazione alla schiena. Ma Vito Di Francesco, un giudice “a latere”, che detesta l’idea stessa della pena di morte e che la considera una prova manifesta di inciviltà giuridica ed umana, pur di fronte all’assassinio più orrendo, scava così nella vita dell’imputato, pone precise domande ai testimoni e indaga per conto suo, allo scopo di trovare, per sete di giustizia, spiragli di attenuanti, che infatti trova. Durante il processo, il giudice paziente e scrupoloso non solo incontra le pressioni del procuratore e dello stesso presidente del tribunale, per i quali si deve rispettare quella legge che il regime fascista ha voluto onde eliminare i delinquenti e assicurare ai cittadini la possibilità di “dormire con le porte aperte”, ma perfino l’ostilità dello stesso imputato, il quale, coerentemente ai propri principi di violenza, vuole caparbiamente che il tribunale lo condanni a morte. Si associa a Di Francesco solo il giurato Consolo - un proprietario terriero dei dintorni - uomo modesto, ma pieno di buonsenso e di umanità. Grazie anche all’appoggio di costui, il coraggioso magistrato riesce a far condannare Scalia all’ergastolo. Sarà subito trasferito in una oscura Pretura, pagando con ciò l’audacia del proprio comportamento, ma recando incise nel cuore parole di fiducia in un avvenire, in cui sulla Giustizia non pesi l’ombra di norme e procedure imposte dalla politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wladyslaw Szpilman è un pianista ebreo che suona per la radio di Varsavia, città nella quale vive quando inizia la persecuzione della Germania nazista. All’inizio è costretto a suonare in alcuni locali per soli ebrei, poi perde anche quella possibilità.</p>
<p>La famiglia viene deportata, ma egli si salva perché un poliziotto ebreo riesce a sottrarlo alla fila di gente che viene caricata sul treno della morte.</p>
<p>Per il protagonista inizia così un doloroso percorso esistenziale: prima viene nascosto da una coppia di amici, poi da un altro amico. Ogni volta deve fuggire; coloro che lo proteggono di volta in volta sono scoperti e catturati. Gli alleati stanno per avanzare, quando trova rifugio &#8211; solo e malato &#8211; all’interno di una casa diroccata nel ghetto di Varsavia, ormai deserto.</p>
<p>Lì un ufficiale tedesco, dopo averlo sentito suonare al pianoforte ancora depositato nella casa ormai abbandonata, lo aiuta a porsi in salvo. Per il pianista è il momento dell’estremo batticuore (ma anche dell’estrema liberazione): l’ufficiale, in una pressoché inspiegabile dimostrazione di compassione, gli risparmia la vita e gli dona il suo cappotto. All’arrivo dei sovietici, inizialmente viene scambiato per un ufficiale nazista, poi viene portato in salvo. Successivamente i sovietici fanno prigionieri i soldati tedeschi e viene catturato anche l’ufficiale tedesco che aiuto’ il pianista, di seguito il protagonista tenta di salvargli la vita, ma invano, l’ufficiale e’ stato trasferito con tutti i prigionieri.</p>
<p>porte aperte:<br />
A Palermo nel 1936, con assoluta freddezza, Tommaso Scalia uccide tre volte: prima elimina con una coltellata l’ex superiore Avvocato Spatafora, che lo aveva licenziato; poi il collega che ha preso il suo posto di impiegato presso una organizzazione sindacale fascista e infine la moglie dopo averla violentata in una strada fra gli ulivi. Il destino di Scalia appare segnato poichè, secondo il codice penale dell’epoca, per delitti del genere è prevista la pena di morte con fucilazione alla schiena. Ma Vito Di Francesco, un giudice “a latere”, che detesta l’idea stessa della pena di morte e che la considera una prova manifesta di inciviltà giuridica ed umana, pur di fronte all’assassinio più orrendo, scava così nella vita dell’imputato, pone precise domande ai testimoni e indaga per conto suo, allo scopo di trovare, per sete di giustizia, spiragli di attenuanti, che infatti trova. Durante il processo, il giudice paziente e scrupoloso non solo incontra le pressioni del procuratore e dello stesso presidente del tribunale, per i quali si deve rispettare quella legge che il regime fascista ha voluto onde eliminare i delinquenti e assicurare ai cittadini la possibilità di “dormire con le porte aperte”, ma perfino l’ostilità dello stesso imputato, il quale, coerentemente ai propri principi di violenza, vuole caparbiamente che il tribunale lo condanni a morte. Si associa a Di Francesco solo il giurato Consolo &#8211; un proprietario terriero dei dintorni &#8211; uomo modesto, ma pieno di buonsenso e di umanità. Grazie anche all’appoggio di costui, il coraggioso magistrato riesce a far condannare Scalia all’ergastolo. Sarà subito trasferito in una oscura Pretura, pagando con ciò l’audacia del proprio comportamento, ma recando incise nel cuore parole di fiducia in un avvenire, in cui sulla Giustizia non pesi l’ombra di norme e procedure imposte dalla politica.</p>
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		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di il pianista</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-799</link>
		<dc:creator>il pianista</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 17:52:55 +0000</pubDate>
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		<description>Wladyslaw Szpilman è un pianista ebreo che suona per la radio di Varsavia, città nella quale vive quando inizia la persecuzione della Germania nazista. All&#039;inizio è costretto a suonare in alcuni locali per soli ebrei, poi perde anche quella possibilità.

La famiglia viene deportata, ma egli si salva perché un poliziotto ebreo riesce a sottrarlo alla fila di gente che viene caricata sul treno della morte.

Per il protagonista inizia così un doloroso percorso esistenziale: prima viene nascosto da una coppia di amici, poi da un altro amico. Ogni volta deve fuggire; coloro che lo proteggono di volta in volta sono scoperti e catturati. Gli alleati stanno per avanzare, quando trova rifugio - solo e malato - all&#039;interno di una casa diroccata nel ghetto di Varsavia, ormai deserto.

Lì un ufficiale tedesco, dopo averlo sentito suonare al pianoforte ancora depositato nella casa ormai abbandonata, lo aiuta a porsi in salvo. Per il pianista è il momento dell&#039;estremo batticuore (ma anche dell&#039;estrema liberazione): l&#039;ufficiale, in una pressoché inspiegabile dimostrazione di compassione, gli risparmia la vita e gli dona il suo cappotto. All&#039;arrivo dei sovietici, inizialmente viene scambiato per un ufficiale nazista, poi viene portato in salvo. Successivamente i sovietici fanno prigionieri i soldati tedeschi e viene catturato anche l&#039;ufficiale tedesco che aiuto&#039; il pianista, di seguito il protagonista tenta di salvargli la vita, ma invano, l&#039;ufficiale e&#039; stato trasferito con tutti i prigionieri.

porte aperte:
A Palermo nel 1936, con assoluta freddezza, Tommaso Scalia uccide tre volte: prima elimina con una coltellata l&#039;ex superiore Avvocato Spatafora, che lo aveva licenziato; poi il collega che ha preso il suo posto di impiegato presso una organizzazione sindacale fascista e infine la moglie dopo averla violentata in una strada fra gli ulivi. Il destino di Scalia appare segnato poichè, secondo il codice penale dell&#039;epoca, per delitti del genere è prevista la pena di morte con fucilazione alla schiena. Ma Vito Di Francesco, un giudice &quot;a latere&quot;, che detesta l&#039;idea stessa della pena di morte e che la considera una prova manifesta di inciviltà giuridica ed umana, pur di fronte all&#039;assassinio più orrendo, scava così nella vita dell&#039;imputato, pone precise domande ai testimoni e indaga per conto suo, allo scopo di trovare, per sete di giustizia, spiragli di attenuanti, che infatti trova. Durante il processo, il giudice paziente e scrupoloso non solo incontra le pressioni del procuratore e dello stesso presidente del tribunale, per i quali si deve rispettare quella legge che il regime fascista ha voluto onde eliminare i delinquenti e assicurare ai cittadini la possibilità di &quot;dormire con le porte aperte&quot;, ma perfino l&#039;ostilità dello stesso imputato, il quale, coerentemente ai propri principi di violenza, vuole caparbiamente che il tribunale lo condanni a morte. Si associa a Di Francesco solo il giurato Consolo - un proprietario terriero dei dintorni - uomo modesto, ma pieno di buonsenso e di umanità. Grazie anche all&#039;appoggio di costui, il coraggioso magistrato riesce a far condannare Scalia all&#039;ergastolo. Sarà subito trasferito in una oscura Pretura, pagando con ciò l&#039;audacia del proprio comportamento, ma recando incise nel cuore parole di fiducia in un avvenire, in cui sulla Giustizia non pesi l&#039;ombra di norme e procedure imposte dalla politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wladyslaw Szpilman è un pianista ebreo che suona per la radio di Varsavia, città nella quale vive quando inizia la persecuzione della Germania nazista. All&#8217;inizio è costretto a suonare in alcuni locali per soli ebrei, poi perde anche quella possibilità.</p>
<p>La famiglia viene deportata, ma egli si salva perché un poliziotto ebreo riesce a sottrarlo alla fila di gente che viene caricata sul treno della morte.</p>
<p>Per il protagonista inizia così un doloroso percorso esistenziale: prima viene nascosto da una coppia di amici, poi da un altro amico. Ogni volta deve fuggire; coloro che lo proteggono di volta in volta sono scoperti e catturati. Gli alleati stanno per avanzare, quando trova rifugio &#8211; solo e malato &#8211; all&#8217;interno di una casa diroccata nel ghetto di Varsavia, ormai deserto.</p>
<p>Lì un ufficiale tedesco, dopo averlo sentito suonare al pianoforte ancora depositato nella casa ormai abbandonata, lo aiuta a porsi in salvo. Per il pianista è il momento dell&#8217;estremo batticuore (ma anche dell&#8217;estrema liberazione): l&#8217;ufficiale, in una pressoché inspiegabile dimostrazione di compassione, gli risparmia la vita e gli dona il suo cappotto. All&#8217;arrivo dei sovietici, inizialmente viene scambiato per un ufficiale nazista, poi viene portato in salvo. Successivamente i sovietici fanno prigionieri i soldati tedeschi e viene catturato anche l&#8217;ufficiale tedesco che aiuto&#8217; il pianista, di seguito il protagonista tenta di salvargli la vita, ma invano, l&#8217;ufficiale e&#8217; stato trasferito con tutti i prigionieri.</p>
<p>porte aperte:<br />
A Palermo nel 1936, con assoluta freddezza, Tommaso Scalia uccide tre volte: prima elimina con una coltellata l&#8217;ex superiore Avvocato Spatafora, che lo aveva licenziato; poi il collega che ha preso il suo posto di impiegato presso una organizzazione sindacale fascista e infine la moglie dopo averla violentata in una strada fra gli ulivi. Il destino di Scalia appare segnato poichè, secondo il codice penale dell&#8217;epoca, per delitti del genere è prevista la pena di morte con fucilazione alla schiena. Ma Vito Di Francesco, un giudice &#8220;a latere&#8221;, che detesta l&#8217;idea stessa della pena di morte e che la considera una prova manifesta di inciviltà giuridica ed umana, pur di fronte all&#8217;assassinio più orrendo, scava così nella vita dell&#8217;imputato, pone precise domande ai testimoni e indaga per conto suo, allo scopo di trovare, per sete di giustizia, spiragli di attenuanti, che infatti trova. Durante il processo, il giudice paziente e scrupoloso non solo incontra le pressioni del procuratore e dello stesso presidente del tribunale, per i quali si deve rispettare quella legge che il regime fascista ha voluto onde eliminare i delinquenti e assicurare ai cittadini la possibilità di &#8220;dormire con le porte aperte&#8221;, ma perfino l&#8217;ostilità dello stesso imputato, il quale, coerentemente ai propri principi di violenza, vuole caparbiamente che il tribunale lo condanni a morte. Si associa a Di Francesco solo il giurato Consolo &#8211; un proprietario terriero dei dintorni &#8211; uomo modesto, ma pieno di buonsenso e di umanità. Grazie anche all&#8217;appoggio di costui, il coraggioso magistrato riesce a far condannare Scalia all&#8217;ergastolo. Sarà subito trasferito in una oscura Pretura, pagando con ciò l&#8217;audacia del proprio comportamento, ma recando incise nel cuore parole di fiducia in un avvenire, in cui sulla Giustizia non pesi l&#8217;ombra di norme e procedure imposte dalla politica.</p>
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		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di twilight</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-798</link>
		<dc:creator>twilight</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 15:47:46 +0000</pubDate>
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		<description>Trama  [modifica]
Isabella Swan decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre, Renée, di viaggiare con il nuovo marito Phil Dwyer, un giocatore di baseball di serie B.

Nella nuova scuola, Bella, viene accettata in fretta dai compagni e molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma Bella continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen durante la pausa pranzo scolastica. Osservandolo accuratamente durante la lezione di biologia, Bella capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a comprendere la reale natura soprannaturale del ragazzo.

Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l’ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella a stargli lontano. Successivamente, Jacob Black, figlio di Billy, caro amico del padre di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva indiana in quanto vampiri, nonostante si siano imposti di nutrirsi solo di sangue animale e mai umano. Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall’odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla.

La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri, James, Victoria e Laurent, fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l’odore di Bella. James, un segugio impeccabile, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Bella viene morsa da James, e solo l’intervento provvidenziale di Edward, che resiste alla tentazione del suo sangue grazie all&#039;amore che prova per lei, la salverà dalla trasformazione. Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede nuovamente ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trama  [modifica]<br />
Isabella Swan decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre, Renée, di viaggiare con il nuovo marito Phil Dwyer, un giocatore di baseball di serie B.</p>
<p>Nella nuova scuola, Bella, viene accettata in fretta dai compagni e molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma Bella continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen durante la pausa pranzo scolastica. Osservandolo accuratamente durante la lezione di biologia, Bella capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a comprendere la reale natura soprannaturale del ragazzo.</p>
<p>Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l’ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella a stargli lontano. Successivamente, Jacob Black, figlio di Billy, caro amico del padre di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva indiana in quanto vampiri, nonostante si siano imposti di nutrirsi solo di sangue animale e mai umano. Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall’odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla.</p>
<p>La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri, James, Victoria e Laurent, fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l’odore di Bella. James, un segugio impeccabile, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Bella viene morsa da James, e solo l’intervento provvidenziale di Edward, che resiste alla tentazione del suo sangue grazie all&#8217;amore che prova per lei, la salverà dalla trasformazione. Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede nuovamente ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di ramona</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-797</link>
		<dc:creator>ramona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 22:22:54 +0000</pubDate>
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		<description>dear sirs,
we were given your name by Messrs Brown &amp; Griffith of Norwich, with whom we have had regular business dealings since 1975. we understand that you have been manufacturing ceramic tiles with attractive and original designs for many years and would like you to send us your latest catalogue and price list together with any samples you can let us have. we deal in all kinds of tiles but are particularly interested in hard-wearing tiles suitable for use as floor and wall covering in kitchens and bathrooms. selling prospects for articles of this kind are good here and we look forward to receiving your samples and terms of sale for large regular orders. your faithfully,
p.p. Norwich Builders Consortium
Peter Lawson</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dear sirs,<br />
we were given your name by Messrs Brown &amp; Griffith of Norwich, with whom we have had regular business dealings since 1975. we understand that you have been manufacturing ceramic tiles with attractive and original designs for many years and would like you to send us your latest catalogue and price list together with any samples you can let us have. we deal in all kinds of tiles but are particularly interested in hard-wearing tiles suitable for use as floor and wall covering in kitchens and bathrooms. selling prospects for articles of this kind are good here and we look forward to receiving your samples and terms of sale for large regular orders. your faithfully,<br />
p.p. Norwich Builders Consortium<br />
Peter Lawson</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di benny</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-795</link>
		<dc:creator>benny</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 14:41:27 +0000</pubDate>
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		<description>Egli aveva una figliola bellissima e,poichè desiderava per lei  un marito straordinario, cioè il giovane più bravp,coraggiosoe fortedel suo regno,ordinò al banditore di percorrerecitta villaggi leggendo questo bando:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egli aveva una figliola bellissima e,poichè desiderava per lei  un marito straordinario, cioè il giovane più bravp,coraggiosoe fortedel suo regno,ordinò al banditore di percorrerecitta villaggi leggendo questo bando:</p>
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	</item>
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		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di benny</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-794</link>
		<dc:creator>benny</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 14:38:18 +0000</pubDate>
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		<description>C&#039;era  una volta un re che si chiamava Pompone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;era  una volta un re che si chiamava Pompone.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di benny</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-793</link>
		<dc:creator>benny</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 14:34:53 +0000</pubDate>
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		<description>io sola e tu sul kammino ke stai seguendo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sola e tu sul kammino ke stai seguendo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Amy Winehouse fa a botte con il Marito di eduardo levy</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/27/amy-winheouse-fa-a-botte-con-il-marito/#comment-789</link>
		<dc:creator>eduardo levy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 11:14:51 +0000</pubDate>
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		<description>porca putana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>porca putana</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Mille baci, nessun microbo. di Matteo Corvini</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/12/29/mille-baci-nessun-microbo/#comment-786</link>
		<dc:creator>Matteo Corvini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 13:35:43 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessante.
Desideravo comunque far notare che la parola &quot;latina&quot; media è plurale di medium, come curricula di curriculum, referenda di referendum ecc., perciò non può essere usata al singolare &quot;un media&quot;, ma va semmai usato &quot;un medium&quot;.
Saluti.
M.C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante.<br />
Desideravo comunque far notare che la parola &#8220;latina&#8221; media è plurale di medium, come curricula di curriculum, referenda di referendum ecc., perciò non può essere usata al singolare &#8220;un media&#8221;, ma va semmai usato &#8220;un medium&#8221;.<br />
Saluti.<br />
M.C.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fare il riassunto velocemente con il Mac di monica</title>
		<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/08/29/fare-il-riassunto-velocemente-con-il-mac/#comment-785</link>
		<dc:creator>monica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 17:05:57 +0000</pubDate>
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		<description>ciao sn monica ho 11 anni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao sn monica ho 11 anni</p>
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