Idee “cioccolatose” dai costruttori della dolcezza

fruttotexturebig.jpg

Costruttori di dolcezze” nasce nel 2006 come claim di Eurochocolate, e inaspettatamente si evolve fino a diventare un vero e proprio marchio: racchiude in se la passione sfrenata per il cioccolato, l’idea di creare nuovi prodotti in grado di stupire gli occhi, non solo le papille!. Così il designer Giulio Iacchetti realizza la “cazzuola” come paletta per torte, che diventa poi anche il marchio di Costruttori di dolcezze.
Il brand vuole stupire, ispirare gli addetti ai lavori e sperimentare, attraverso 4 prodotti che ci vengono proposti abbinati ad altrettanti “concetti”: il benessere, l’energia, la meditazione e la comunicazione.
Per il nostro benessere ci viene proposta la “chocopirin-a“, la prima pastiglia cioccolatosa arricchita con vitamina A e C; per una ricarica immediata di energia ci sono le “choco-power” (pile di cioccolato in diversi gusti); le “tavolette sms” per comunicare dolcemente e infine il “frutto del cacao“, una preziosa confezione contenete una “cabossa” essiccata e un set di cioccolatini “da meditazione” in quattro diversi gusti.
Sul sito di eurochocolate trovate spunti preziosi per le vostre ricette e ordinare on-line questi golosi prodotti.

Lo Zenzero, spezia antica per palati moderni

ginger13-l.jpg

Forse a qualcuno è capito di vedere nel banco delle verdure fresche al supermercato questa strana cosa…che assomiglia a una patata bitorzoluta. Questo è lo zenzero, un’antica spezia originaria dell’asia minore che già anticamente era utilizzata come rimedio antinausea dai navigatori cinesi e anche oggi viene utilizzata nella preparazione di tutti quei medicinali che combattono la nausea da viaggio. I romani invece preferivano l’uso in pasticceria mentre gli orientali ne sfruttavano le proprietà benefiche insaporendo carne e pesce. Per gli appassionati ecco una selezione di ricette giapponesi a base di zenzero.

Ma sapevate che, oltre agli usi alimentari, lo zenzero è prezioso anche nella cura del corpo? Infatti grazie alla presenza di sostanze antiossidanti combatte i radicali liberi che causano l’invecchiamento dei tessuti, una sorta di elisir di giovinezza; inoltre stimola le ghiandole surrenali proteggendo l’organismo dallo stress e dall’affaticamento e secondo i cinesi sarebbe anche in grado di rafforzare le energie maschili e di combattere l’impotenza. E’ anche indicato come rimedio contro gonfiori di stomaco e acidità gastrica. In questo articolo del portale di Donna Moderna potrete trovare una serie di consigli “a base di zenzero” che vi permetteranno di ottenere benefici contro diversi malori.

Nonostante la moda dello zenzero stia arrivando anche in Italia, è ancora raro trovarlo nei supermercati tra i prodotti freschi. Nel caso però vogliate provare le sue doti “miracolose” è possibile recuperarlo nei negozi di cibi orientali in forma essiccata, in polvere o intero.

In cucina lo potete utilizzare, grazie al suo sapore piccante a cui si accosta anche un gusto dolciastro, per preparare torte, biscotti e dolci secchi. Una delle applicazioni più celebri è nella ricetta per la preparazione dei famosi biscotti a stampino, che potete provare a preparare decorandoli a tema in ogni momento dell’anno…

gingerbread_man.jpg

Vi ricordate Shrek?

Prendete 300 grammi di farina, aggiungete 100gr di zucchero e 100gr di burro, incorporate due uova intere e 2 cucchiaini di zenzero in polvere. Impastate bene il tutto formando una palla e poi lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti circa. Dopo di che, stendete la pasta dandogli un’altezza di circa 1 cm da cui ritaglierete i biscotti nella forma che preferite. Se volete ottenere il famoso uomo biscottino (famoso nei paesi anglosassoni come Gingerbread Man) vi consiglio di usare degli stampini. Infornate i biscotti ad una temperatura di 200°C per circa 15 minuti.

Se siete amanti degli abbinamenti particolari potete servirli accompagnati da una tisana preparata mettendo in infusione in un litro di acqua bollente un cucchiaio di foglie di the verde e dello zenzero fresco grattugiato con un cucchiaino di miele di acacia.

Se invece preferite i gusti classici meglio una crema inglese.

Mac OS X Leopard, primi commenti, prime critiche

Come di solito accade in queste circostanze, l’uscita del nuovo sistema operativo di Apple ha suscitato interesse, reazioni e commenti, anche se ovviamente con le dovute proporzioni rispetto a Windows Vista, dal momento che i sistemi operativi Microsoft si trovano installati su qualche milione di computer in più rispetto a Mac OS X e antenati; quanto al funzionamento ci sarebbe qualcosa da dire, ma non è questa la sede.

Marco Papale

Naturalmente Apple mette a disposizione del pubblico descrizioni e visite guidate di Leopard, sia come video, sia in forme diciamo più tradizionali. Sono già usciti diversi commenti e prove su strada, che sottolineano le numerose novità, difficili perfino da elencare senza stancare i potenziali lettori. Proprio per questo mi limiterò a menzionare alcune recensioni cercando di limitare a poche righe riassuntive le principali conclusioni di ognuna.

In questa prima parte vorrei esaminare le critiche, per poi passare ai commenti positivi nella seconda (e, a occhio e croce, anche terza) parte di questa breve rassegna. Inizierei con alcune questioni di programmazione, a partire da quelle di Jeremiah Foster per macdevcenter.com: buono il supporto per Ruby e Python, trascurato invece perl. Ma su questo fronte, il problema più sentito sembra quello di Java: per il supporto dell’ultima versione (la 1.6), bisognerà aspettare, se mai ci sarà, l’uscita degli strumenti di sviluppo prodotti da Apple (e non da Sun Micosystems) per questo linguaggio.

Per quanto riguarda i programmi applicativi e le relative criticità, a quanto sembra ci

Application Enhancer di Unsanity

sarebbero problemi di compatibilità con Application Enhancer, un programma prodotto da Unsanity (nomen omen?), che in alcuni casi avrebbero provocato la comparsa di schermate blu e il conseguente abbandono degli aggiornamenti.

Per chiudere il discorso sui punti critici, almeno per il momento, vorrei menzionare alcune osservazioni di ThinkMac riguardo certe inconsistenze visuali del nuovo sistema operativo: cartelle indistinguibili, stelline che si confondono con la lucina di stato del Dock, finestre di aiuto troppo invadenti, sono solo alcune delle lamentele di Rory Prior, che si dice abbastanza soddisfatto delle novità di Leopard, ma chiede di rimuoverne le inconsistenze.

Quale cartella?Quale cartella?

Vedremo in seguito gli aspetti più apprezzati e magari alcuni trucchi del nuovo sistema operativo, sempre attraverso gli occhi dei commentatori in attesa di provarlo dal vivo.

[Via|AppleLounge]

Lo zenzero: la spezia antica per usi moderni

zenzero radice

Forse a qualcuno è capito di vedere nel banco delle verdure fresche al supermercato questa strana cosa.. che assomiglia a una patata bitorzoluta. Questo è lo zenzero, un’ antica spezia originaria dell’asia minore che già anticamente era utilizzata come rimedio antinausea dai navigatori cinesi e anche oggi viene utilizzata nella preparazione di tutti quei medicinali che combattono la nausea da viaggio. I romani invece preferivano l’uso in pasticceria mentre gli orientali ne sfruttavano le proprietà benefiche insaporendo carne e pesce. Per gli appassionati ecco una selezione di ricette giapponesi a base di zenzero.

Ma sapevate che, oltre agli usi alimentari, lo zenzero è prezioso anche nella cura del corpo? Infatti grazie alla presenza di sostanze antiossidanti combatte i radicali liberi che causano l’invecchiamento dei tessuti, una sorta di elisir di giovinezza; inoltre stimola le ghiandole surrenali proteggendo l’organismo dallo stress e dall’affaticamento e secondo i cinesi sarebbe anche in grado di rafforzare le energie maschili e di combattere l’impotenza. E’ anche indicato come rimedio contro gonfiori di stomaco e acidità gastrica. in questo articolo del portale di Donna Moderna potrete trovare una serie di consigli ” a base di zenzero”che vi permetteranno di ottenere benefici contro diversi malori.

Nonostante la moda dello zenzero stia arrivando anche in Italia, è ancora raro trovarlo nei supermercati tra i prodotti freschi. Nel caso però vogliate provare le sue doti “miracolose” è possibile recuperarlo nei negozi di cibi orientali in forma essiccata, in polvere o intero .

In cucina lo potete utilizzare, grazie al suo sapore piccante a cui si accosta anche un gusto dolciastro, per preparare torte, biscotti e dolci secchi. Per esempio potete provare a preparare questi famosi biscotti ..

biscotti zenzero

Vi ricordate Shrek?

Prendete 300 grammi di farina, aggiungete 100 gr di zucchero e 100 gr di burro, incorporate due uova intere e 2 cucchiaini di zenzero in polvere. Impastate bene il tutto formando una palla e poi lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti circa. Dopo di che, stendete la pasta dandogli un’altezza di circa 1 cm da cui ritaglierete i biscotti nella forma che preferite. Se volete ottenere il famoso uomo biscottino vi consiglio di usare degli stampini. Infornate i biscotti ad una temperatura di 200°C per circa 15 minuti.

Se siete amanti degli abbinamenti particolari potete servirli accompagnati da una tisana preparata mettendo in infusione in un litro di acqua bollente un cucchiaio di foglie di the verde e dello zenzero fresco grattugiato con un cucchiaino di miele di acacia. Se invece preferitei gusti classici meglio una crema inglese.

Gli gnocchi di Ilario Vinciguerra

ilario_vinciguerra.jpgIlario Vinciguerra, trentenne, napoletano, è il titolare dell’ “Antica trattoria Monte Coscone” a Varese ed è uno dei nuovi chef emergenti. Egli è apprezzato per la sua cucina raffinata (oltre che per la sua simpatia), la sua creatività e la tecnica che utilizza per realizzare i suoi piatti. Nonostante la giovane età ha gia vissuto eperienze lavorative importanti, passando dalle cucine di Don Alfonso ai grandi alberghi svizzeri. Da qualche anno ha aperto questo intimo localino sulle colline lombarde, dove propone una cucina “ardita” ma dai sapori mediterranei.

Gnocchetti di zucca con cozze e maggiorana (di I. Vinciguerra)

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 Kg di zucca campana
  • 200 gr di farina tipo “00”
  • 500 gr di cozze
  • 1 mazzetto di maggiorana fresca
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

qwerty.jpg

Sbucciare a tagliare a cubi la zucca. Infornarla a 80° per 3 ore. Una volta disidratata, frullarla e strizzarla avvolgendola in uno straccio umido; incorporare la farina poco per volta e stendere il composto come per preparare gli gnocchi classici; pulire le cozze e metteterle suo fuoco con un bicchiere d’acqua; togliere i molluschi dalla conchiglia, filtrare l’acqua di cottura e mettere da parte. Immergere gli gnocchi in acqua salata in ebollizione e lasciarli cuocere qualche minuto. In una padella mettere un cucchiaio di olio d’oliva e uno spicchi d’aglio, l’acqua di cottura delle cozza e le foglioline di maggiorana; unire gli gnocchi scolati e mantecate per un minuto.

1111.jpg

Ginger&Tomato consiglia:
Cortese di Gavi, vino piemontese dal colore paglierino con sfumature verdognole, gusto secco con gradevole freschezza acidula. Va consumato giovane, in tavola meglio se a 12°C.

REGALI SHOCK PER CUCINE CHIC

100107eat_01.jpg

Ce ne sono per tutti i gusti: pentole d’argento, vasetti in corno, piatti “origami”: sono oggetti unici e preziosi da regalarsi o da regalare, (ma solamente a persone molto speciali, visto i prezzi) come la tovaglietta all’americana stile trompe d’oeil, che Bose propone a 105€, o i bicchieri di cristallo intagliati per acqua e vino realizzati dall’azienda francese LALIQUE (da 100€ l’uno). Più abbordabile lo schiaccia-patate “Twin select”, di Zwilling J.A. Henckels (30.00 euro) che promette “un finissimo purè di patate con pochi e semplici gesti”: design decisamente nuovo per un utensile proposto in tutte le forme, a partire dalla vecchia e noiosa versione con la manovella!

Continua a leggere

Scrivere programmi per iPhone (e iPod Touch)

Recentemente Apple ha annunciato l’uscita, per il prossimo mese di febbraio, di un SDK, ovvero uno strumento per lo sviluppo di software con il quale si potranno scrivere e iPod Touchdiffondere applicazioni destinate all’iPhone. La notizia, pubblicata nella sezione hotnews del sito ufficiale, contribuisce a rendere appetibile l’acquisto di questi ultimi modelli iPod, caratterizzati da connettività WiFi oltre che dalla innovativa interfaccia multi touch, molto intuitiva e facile da usare.

Si suppone infatti che verranno prodotte molte nuove applicazioni, e sarà pertanto possibile andare incontro ai gusti e ai bisogni di numerosi utenti; al contrario, gli iPod attualmente in circolazione, così come il telefono targato Apple, sono delle scatole completamente chiuse, dove l’installazione di software è riservata al produttore oppure a taroccamenti di vario genere, che comprendono tra l’altro l’installazione di Linux.

In effetti, il comunicato ufficiale parla anche della necessità di trovare un giusto compromesso tra le possibilità delle nuove applicazioni, e la sicurezza degli utenti. Va bene sbizarrirsi, ma senza che ne derivio pericoli per la privacy degli utenti e per il loro credito telefonico.Apple iPhone

Probabilmente il modello di sicurezza adottato sarà diverso da quello di Nokia, che il comunicato ufficiale menziona esplicitamenteindicandolo però soltanto come“un passo nella giusta direzione”: il sistema di sicurezza della Mela dovrebbe essere più articolato, e garantire anche i profitti derivanti dai contratti più o meno esclusivi con gli operatori telefonici, al momento AT&T negli States e Orange in Francia.

Insomma, nel 2008 potrebbero uscire una moltitudine di applicazioni per questi nuovi iPod e per l’atteso (in Europa) iPhone. Quello che si è perso quanto a spazio su disco (da 80 a 8 GB) si potrà forse riguadagnare grazie alla qualità del prodotto e dei programmi creati dagli sviluppatori indipendenti.