Anche gli animali sono OGM

Nella periferia di Cremona c’è un laboratorio che si occupa di tecnologie della riproduzione dove ci sono stati esperimenti con animali clonati. Nel 2003 fu la volta di un cavallo: nessuno era mai riuscito a duplicarne uno ma ora il tentativo è andato a buon fine. Una cavalla ha partorito facendo da madre surrogata dopo aver donato anche il materiale genetico; un nucleo di questo materiale è stato trasferito in un ovocita e l’esperimento è riuscito in pieno. Ne è nata una cavalla tuttora in salute. Difficile distinguerla dalla madre: appena visibili infatti le differenze: questo perchè le cellule del pigmentonon migrano mai in modo sovrapponibile.

banco-laboratorio.jpg

Si potrannoi così riprodurre anchge cavalli campioni di corsa, che come da tradizione, sono castroni incapaci di riprodursi. Ora con la clonazione si potrà attenere una copia esatta del cavallo campione, ma occorrerà anche da fattori esterni di crescita e di allenamento se il cavallo clonato diventerà a sua volta un campione di corsa al trotto.

mucche clonate

Quello che può tranquilizzarci è che gli animali clonati esistono solo nei laboratori: non negli allevamenti di animali atti alla macellazione quindi: quandoi compriamo una porzione di carne in macelleria possiamo stare sicuri che non si tratta di un animale clonato.

Annunci

Quando finisce un amore.

Quando finisce un amore, cantava Riccardo Cocciante, e nella canzone seguiva un elenco di “vuoto nello stomaco” e “buco nella testa”; cioè quello che potremmo, nel linguaggio razionale chiamare malattie. Malattie che come il morbillo ci possono affliggere in specifico modo quando termina una relazione sentimentale di una certa importanza.

amanti da paracelso

Ogni anno in Italia 80mila coppie si dicono addio, secondo le stime ufficiali e secondo il psicologo Marsicano, psicologo e psicanalista, <<Tramonta una illusione, quella di avere trovato ciò a cui aspiravamo e che pensavamo che non avremo mai perso>>.

Il distacco dal partner è quindi una della cause di stress e nevrosi tra le più frequenti sia in uomini che in donne. Esiste invece una differente linea di pensiero tra chi lascia e chi é lasciato: per il primo abbiamo l’estrazione psichica da sè, mentre nel secondo caso abbiamo un evento traumatico in cui ci si oppone inutilmente al dolore della perdita.

Si cerca di trattenere il più possibile a sè le emozioni legate all’idea mentale che ci eravamo fatti del partner. Si arriva poi dal rincorre i ricordi al rifiuto del partner che ha causato la nostra sofferenza. Segue quindi un buio periodo di lutto che si vive in modo simile ad una morte. Ma, continua Marsicano <<Il lutto va accettato e vissuto pienamente>>. Restare attaccati al passato rallenta quindi il recupero e provoca dolore.

Con la soddisfazione dei romantici possiamo dire che i sentimenti sono eterni.

Ma sull’oggetto dei nostri sentimenti possiamo, ad un certo punto ed in una certa condizione, smettere di investire in affetto. Il nostro partner non risultà più desiderabile e non è più un oggetto di desiderio e di amore. In questo caso rivolgere le proprie attenzioni su un altro soggetto risulta essere una mossa vincente nella vita sentimentale.

Pronti ad investire sulla lunga durata del rapporto sentimentale quindi, ma anche pronti a ricominciare da capo; questo il must per gli amanti.

Mille baci, nessun microbo.

Popolarmente si pensa che i baci possano essere un veicolo di scambio di malattie ma alcuni scienziati hanno scoperto che non è così: baciare non è pericoloso per un contagio, lo è invece, e questo pochi lo sapevamo, stringere la mano di chi salutiamo incontrandolo.

bacio demodè

Di recente pubblicazione uno studio congiunto di istituti americani e britannici, che fa il punto della situazione sull’igiene personale nei posti di lavoro e nella propria abitazione invece che nei tradizionali ambienti ospedalieri e sanitari: le mani non lavate sono quindi il media di trasporto di microbi, e lo sono in misura maggiore di un bacio; baciare una persona che ha una influenza in atto, ci pregiudica molto meno che stringerle la mano.

In caso di una epidemia di influenza infatti lavarsi bene le mani è la prima e più importante barriera contro un contagio.

Una buona igiene personale impedisce il diffondersi di una patologia da un membro ad un altro membro di uno stesso nucleo abitativo. I germi si diffondono infatti nelle comunità attraverso gli amminoacidi presenti sulle nostre mani, quando ci tocchiamo mucose o gli occhi, e quando non ci detergiamo le manidopo aver toccato carne animale.

Interrompere la catena di diffusione dei microbi da una persona all’altra basta infatti lavarsi bene le mani: se possibile usare anche dei detergenti alcolici: questi detergenti vanno usati appunto in quegli ambiento dove non è possibile usare acqua con la stessa facilità.

Parlo appunto dei uffici citati prima come posto dove si può contrarre un’infezione microbica, per tramite delle mani, tra ciò che tocchiamo e i nostri recettori.

bacio

Quindi l’igiene è più che lavarsi semplicemente le mani: implica una pulizia profonda.

Anche il semplice sapone può essere un valido elemento per combattere i microbi.

Guidati dall’olfatto

Esiste una vera e propria psicologia del profumo, che si basa sul potere suggestivo che hanno i profumi e sulla lora capacità di attivare idee e ricordi. I profumi della natura hanno avuto millenni per installarsi nelle profondità della nostra psiche. L’effetto che un profumo produce sul sistema nervoso e sulla psiche umana, attiva il sistema endocrino in modo costante e prevedibile, come è stato dimostrato da alcuni ricercatori specializzati nel campo della psicoaromaterapia. Si possono paragonare alcuni profumi ad archetipi mentali, dotati di linguaggio olfattivo, che comunicano chiaramente al nostro inconscio: questi aromi sono quelli tipici degli alberi e delle loro resine, i profumi di animali e fiori, le spezie e gli agrumi.

boccette-profumi.jpg

Il profumo di gelsomino ci ricorda una afosa sera di Giugno, mentre l’odore di pino può fare pensare ad una serata invernale presso un camino acceso; possiamo munirci del potere afrosidiaco dei profumi: chi può negare che gli aromi sono fonte di attrazione?

Diane Ackerman è una ricercatrice: ha scritto un trattato sul senso dell’olfatto; ci dice che sebbene abbiamo molti vocaboli per descrivere ciò che vediamo o ascoltiamo, mentre sono meno i vocaboli legati all’olfatto. Il profumo inoltre, per la ricercatrice, è una memoria liquida. La stessa afferma che una persona che emana un profumo risulta più attrattiva agli occhi degli altri.

 

Il motivo di questo meccanismo va ricercato nelle qualità dei cosidetti feromoni;

anche l’uomo è dotato di uno speciale organo di senso olfattivo, che fa si che desideriamo più o meno inconsciamente certi oggetti perché siamo attratti dal loro odore; sempre per la stessa logica rifiutiamo altri oggetti dotati di odore non gradevole: l’uomo continuerà a seguire questa pista olfattiva che lo guiderà con lo stesso meccanismo che guida gli animali mammiferi nella propria esistenza.

 

 

L’Italia vista dagli altri

Dopo il New York Times tocca al quotidiano The Times di Londra, ad accusare l’Italia di essere rimasta al palo, rispetto a Paesi dell’Europa allargata dei 27. Un’ Italia in declino è il ritratto tracciato dai due quotidiani: la disputa, che continua ad essere seguita con interesse sui giornali inglesi, è arrivata fin sui nostri quotidiani. Il Messaggero per esempio, riporta le parole di Prodi al proposito: “È singolare”, ha affermato il Premier, “che questo articolo esca proprio quando i dati sull’export evidenziano come l’Italia avrebbe superato la Gran Bretagna”. Bisogna infatti constatare che circa duemila imprese Italiane, stando alle parole di Prodi, sono andate verso una solida globalizzazione che ha prodotto un aumento dell’export Italiano. Infatti l’euro in rialzo non frena le esportazioni che sono aumentate negli ultimi mesi, in tutta la penisola. Abbiamo superato la Gran Bretagna in regime di esportazione di prodotti nazionali, e questo testimonia un ottimo stato di salute delle piccole e medie imprese. prodi

Il Premier Romano Prodi

 

Stando al Premier nazionale è attualmente in corso una crescita dell’export che ci ha permesso di sorpassare anche la Spagna, in quanto esportiamo esattamente il doppio della penisola iberica. Siamo di fronte ad uno strutturale cambiamento e “dopo tanti anni di drammatica perdita della nostra quota nel mercato internazionale abbiamo guadagnato in senso assoluto: è qualcosa di straordinario”, ha affermato Prodi in una recente intervista.

Prodi ha concluso augurandosi che: “quando si fa una politica monetaria si tenga presente che esistono degli interessi reali che devono essere tutelati, pur in autonomia, perché ci sono limiti alla capacità di resistenza al cambio”.

Ma solo pochi giorni fa un articolo del New York Time aveva sottolineato il “malessere generale” che secondo i giornalisti americani è presente nella nostra società: stando a quanto scrive il quotidiano USA: “c’è un senso di angoscia nazionale in Italia in questo scorcio di 2007”, dove però “per la prima volta la Spagna ha superato l’Italia in termine di standard di vita”.

 

L’allenatore Fabio Capello

Al momento due Italiani sono sulla breccia: Carla Bruni, “che ha conquistato il cuore del presidente francese”, e Fabio Capello, che è stato scelto come commissario tecnico della nazionale inglese. Carla Bruni è attualmente in vacanza con il presidente francese Sarkozy; sono in vacanza in Egitto.

Ma per compensare l’ago della bilancia del gradimento internazionale voglio scrivere di come, alcuni giorni fa, in una notizia da me riportata su questo blog, il Times di Londra sosteneva che il Belpaese non può lamentarsi: e citava appunto Carla Bruni e Fabio Capello, oltre a Rudy Giuliani, italoamericano attualmente in corsa per le presidenziali USA, ed ex sindaco di New York.

 

Il quotidiano inglese, The Times, citava tra le altre le opinioni, quelle di Umberto Eco, professore universitario, critico letterario e scrittore, oltre a Michele Salvati e a Giampaolo Pansa, rispettivamente editorialista ed economista l’uno, e scrittore revisionista l’altro.

Il portavoce PD Michele Salvati

Salvati ha recentemente espresso il suo parere sul neonato Partito Democratico affermando in una intervista ad Ecoradio alcune che: “I cambiamenti di nome sono anche cambiamenti di linea che rappresentano degli strappi, chi ha tempo può appassionarsi a tali modifiche, le persone che invece agiscono su basi di fedeltà possono non prendere bene tali strappi”

La disfatta dei discografici

garrard401m2xsme.jpg

Leggevo stamattina su “Repubblica“un articolo alquanto eloquente ed esauriente per me grande appassionato di musica( e per musica intendo MUSICA,non personaggi alla ribalta solo per il loro pseudoaspetto) e mi è sembrato giusto approfondire.

Si sta assistendo alla sempre più totale disfatta dei discografici,ed a quanto pare,neanche la beneamata corsa ai regali natalizi riuscirà a risollevarli(da sondaggi e statistiche).Motivo? ovvio no! Nell’era post-moderna è l’ipod,la compilation fai da te che si attualizza e rende quindi sempre più opaco l’acquisto ormai fuori moda di album in cd.

E’ la vittoria del consumatore sul venditore,è la vittoria della tecnologia(ancora una volta).La reale causa è senza dubbio il costo elevatissimo che le case discografiche impongono.

Ma perchè per una volta non tornare indietro?perchè non reintrodurre con forza nel mercato il valido ed apprezzato vinile?qualcosa che in termini materiali di acquisto è ingombrante e rende bene l’idea della spesa(a parte essere molto valido acusticamente)con l’elevata produzione magari il prezzo si abbasserebbe..rifletteteci

enzo castaldi

Lo Stato Sociale

4soldi2.jpg

LO stato sociale, questo sconosciuto..o meglio il WELFARE state.. per alzata di mano, ditemi quante volte avete sentito nominare questa parola,e sempre per alzata di mano ditemi bene cosa vuol dire..

Nozioni di storia: La cittadinanza è nata come risposta dello Stato a richieste di diritti da parte degli individui e..il welfare state nasce per la salvaguardia di quei diritti, e per permettere benessere sociale e colmare le disuguaglianze strutturali..per inteso voi avete il mio stesso diritto di farvi curare in ospedale e di ricevere pensione in caso di disabilità.

Ma se in barba al funzionalismo,dovremmo godere dei diritti universali, perchè ci troviamo in situazioni di forte disuguaglianza………………e soprattutto perchè Lapo Elkann gira col mercedes ed io no?(e forse neanche voi)

Volevo solo aggiungere che la foto di inizio articolo non sarebbe stata quella che vi appare se qualcuno non  avesse gentilmente “moderato”la mia prima scelta..Forse qualche articolo di denuncia sociale non è troppo di moda.Beh ma la moda non inizia se qualche deviato non dà l’input.(Perchè come erano considerati i pirati che portavano gli orecchini?)

Enzo Castaldi