Nutrire la mente

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Se vuoi affinare le tue capacità mentali e aumentare le tue potenzialità celebrali devi applicarti su speciali cibi, e mantenere un certo stile di vita corretto e, se possibile, compiere giochi logico matematici come quiz. A tavola prediligi il pesce, ricco di acidi grassi che combattono la depressione e la perdita di memoria. Gli acidi grassi che troviamo nel pesce potenziano le cellule celebrali. Da evitare invece gli alcolici, che possono distorgere la percezione degli eventi che accadono intorno a noi: l’alcol altera la locuzione verbale, la memoria a breve termine e rende minore la coordinazione dei movimenti delle mani e degli occhi.

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Da prediligere l’attività fisica: il fitness intereagisce con i problemi sociali risolvendoli e migliora l’umore. Lo testimoniano anche ricerche universitarie: i pazienti che fanno attività fisica hanno un miglior rendimento mentale. Da provare subito.

Il fumo può contribuire alla perdita della memoria, sembra infatti che una deficenza celebrale sia correlata alla depressione tipica di alcuni fumatori: entrambi i motivi, il fumo e la depressione, rallentano i ritmi celebrali. La caffeina, spesso associata al fumo sotto forma di caffè espresso o solubile, stimola la attività delle cellule nervose. Cresce lo stato di allerta dopo un buon caffè, c’è una maggiore attività celebrale e la trasmissione nervosa celebrale è più veloce.

Insieme a tutto questo è comunque importante dormire un sufficente numero di ore: dormendo il cervello resetta la propria attività elettrica, si fissano le idee e le immagini nella memoria, si può dire che il cervello “si riposa” in questa fase. La privazione del sonno è la causa di maggiore stanchezza mentale, non si può sopravvivere senza dormire a fasi alterne alla veglia quotidiana. Possono esserci gravi conseguenze sulle performance e sulle funzioni celebrali.

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Cucina High-tech

0144.gifL’Eurocucina, l’esposizione di mobili per la cucina, l’internazionale tenuta semestralmente nella città di Milano, è l’evento di riferimento per l’industria di mobili da cucina e l’evidenziatore del glamour che è il Salone internazionale del Mobile, un’esposizione affascinante. L’avvenimento è caratterizzato dalla conduzione italiana e fabbricanti stranieri fra le quali le ultime venute Austria,Francia e Germania. Volete sapere qual’è il risultato più importante dell’ultimo Eurocucina? I fabbricanti ed i designer convengono… che alle cucine sono stati aggiunti delle innovazioni. Una volta, semplicemente un luogo per preparare il cibo, mentre oggi sono diventate il punto di incontro e socializzazione. Si può intravedere, tanta tanta innovazione e come il design abbia contribuito a influenzare tale evoluzione tecnologia. Continua a leggere

Breakfast deluxe/1 – A New York – biscotti, marmellate e pancakes

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Tutto è cominciato nel Dicembre del 1980 quando, lei, Sarabeth riportò in vita una vecchia ricetta segreta di famiglia di una fantastica marmellata.
Da quel giorno, l’amore, la dedizione e la cura quasi maniacale per gli ingredienti e l’arte culinaria, l’hanno portata a creare dei veri e propri “regni” per la prima colazione nella città di New York.

Ogni mattina il rito dell’american breakfast si ripete sempre allo stesso modo. Caffè e spremute d’arancia freschissima, scones, muffin alla frutta, frittelle con sciroppo d’acero, french toast e crepes, torte e biscotti profumati.

Quando si parte per un viaggio a New York, avrete senz’altro lo zainetto pieno di guide che reclamano questo o quel locale, insieme a mucchi di foglietti scarabocchiati con i consigli di amici, parenti. Ignorateli. Prendete un taxi (o fate una passeggiata) e venite qui.

Per gli amanti del salato, l’esperienza si fa ancora più interessante: famose le eggs benedict con salmone, le uova superlative in ogni maniera, toast e tanti piatti che vengono serviti lungo tutto l’arco della giornata.

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Nel negozio si vende tutto quello su cui l’occhio può cadere, barattoli di conserve di tutti i colori e formati, contenitori pieni di biscotti. Tra i nostri piatti preferiti, sicuramente si sono imorbidi pancake, ovvero le frittelle americane, la cui ricetta è custodita gelosamente e per la quale Sarabeth non è certo famosa per niente.

Ricetta per 6 persone

Tempo di preparazione: 6 minuti
Tempo di cottura: 2 minuti

Ingredienti:

  • 1 tazza di farina OO
  • 1 tazza di farina integrale
  • 1 cucchiaio da tavola di lievito
  • 2 cucchiai da tavola di zucchero
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 tazze e ½ di latte
  • 2 grandi uova, separate
  • Burro non salato
  • Sciroppo caldo d’acero, e Burro non salato da servire al momento

– In un grande contenitore, sbattete insieme le farine, il lievito, lo zucchero e il sale formando la classica “fontana”
– In un contenitore medio sbattete il latte e i tuorli d’uovo e versate la miscela nella fontana
– Per mezzo di un cucchiaio di legno, mescolate fino a formare una pastella.
(non vi preoccupate se rimane qualche grumo, è previsto)
– Montate a neve i bianchi d’uovo e uniteli delicatamente nella pastella
– Preriscaldate una larga padella da crepes unta con burro
– Calcolate ½ mestolo di preparato per ogni pancake e versatelo quindi sulla padella ben calda
– Lasciate cuocere fino a che delle bolle molto piccole non compaiano sulla superficie della pastella, circa 1 minuto.
-Girate con attenzione i pancake fino a che anche l’altro lato non sia colore marrone dorato, circa 1 altro minuto.
– Servite le frittelle ben calde, con lo sciroppo d’acero ed il burro

– Pancakes alle mandorle e albicocca
Pressate ½ tazza di mandorle pelate non salate nel burro
Servite pancakes ricoperdi di fette di albicocca ferrsca e una generosa cucchiaiata di marmellata all’albicocca

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– Pancakes ai mirtilli
Unite 2 tazze di mirtilli nel burro da servire e spolverate le frittelle con abbondante zucchero a velo. Guarnite con altri mirtilli. (qualcuno ci aggiunge anche una pallina di gelato alla vaniglia, Sarabeth non approverebbe, IO SI;) )

Visitare il sito di Sarabeth può essere utile, ma…non rende l’idea. Se capitate a Manhattan (5 ristoranti, il mio preferito su Amsterdam avenue e il più famoso sulla 5th avenue), uscite di buon’ora (non troppo, aprono alle 9,00) – tanto gli alberghi negli Stati Uniti non servono la prima colazione – e concedetevi la prima rilassante tappa della vostra giornata. Aspettiamo il vostro parere.

logo.gif– Sarabeth’s (West): 423 Amsterdam Avenue (80th Street) New York, N.Y. 10024
Tel: 212-496-6280

– Sarabeth’s (East): 1295 Madison Avenue (92nd Street) New York, NY 10128
Tel: 212.410.7335

Idee “cioccolatose” dai costruttori della dolcezza

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Costruttori di dolcezze” nasce nel 2006 come claim di Eurochocolate, e inaspettatamente si evolve fino a diventare un vero e proprio marchio: racchiude in se la passione sfrenata per il cioccolato, l’idea di creare nuovi prodotti in grado di stupire gli occhi, non solo le papille!. Così il designer Giulio Iacchetti realizza la “cazzuola” come paletta per torte, che diventa poi anche il marchio di Costruttori di dolcezze.
Il brand vuole stupire, ispirare gli addetti ai lavori e sperimentare, attraverso 4 prodotti che ci vengono proposti abbinati ad altrettanti “concetti”: il benessere, l’energia, la meditazione e la comunicazione.
Per il nostro benessere ci viene proposta la “chocopirin-a“, la prima pastiglia cioccolatosa arricchita con vitamina A e C; per una ricarica immediata di energia ci sono le “choco-power” (pile di cioccolato in diversi gusti); le “tavolette sms” per comunicare dolcemente e infine il “frutto del cacao“, una preziosa confezione contenete una “cabossa” essiccata e un set di cioccolatini “da meditazione” in quattro diversi gusti.
Sul sito di eurochocolate trovate spunti preziosi per le vostre ricette e ordinare on-line questi golosi prodotti.

Lo zenzero: la spezia antica per usi moderni

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Forse a qualcuno è capito di vedere nel banco delle verdure fresche al supermercato questa strana cosa.. che assomiglia a una patata bitorzoluta. Questo è lo zenzero, un’ antica spezia originaria dell’asia minore che già anticamente era utilizzata come rimedio antinausea dai navigatori cinesi e anche oggi viene utilizzata nella preparazione di tutti quei medicinali che combattono la nausea da viaggio. I romani invece preferivano l’uso in pasticceria mentre gli orientali ne sfruttavano le proprietà benefiche insaporendo carne e pesce. Per gli appassionati ecco una selezione di ricette giapponesi a base di zenzero.

Ma sapevate che, oltre agli usi alimentari, lo zenzero è prezioso anche nella cura del corpo? Infatti grazie alla presenza di sostanze antiossidanti combatte i radicali liberi che causano l’invecchiamento dei tessuti, una sorta di elisir di giovinezza; inoltre stimola le ghiandole surrenali proteggendo l’organismo dallo stress e dall’affaticamento e secondo i cinesi sarebbe anche in grado di rafforzare le energie maschili e di combattere l’impotenza. E’ anche indicato come rimedio contro gonfiori di stomaco e acidità gastrica. in questo articolo del portale di Donna Moderna potrete trovare una serie di consigli ” a base di zenzero”che vi permetteranno di ottenere benefici contro diversi malori.

Nonostante la moda dello zenzero stia arrivando anche in Italia, è ancora raro trovarlo nei supermercati tra i prodotti freschi. Nel caso però vogliate provare le sue doti “miracolose” è possibile recuperarlo nei negozi di cibi orientali in forma essiccata, in polvere o intero .

In cucina lo potete utilizzare, grazie al suo sapore piccante a cui si accosta anche un gusto dolciastro, per preparare torte, biscotti e dolci secchi. Per esempio potete provare a preparare questi famosi biscotti ..

biscotti zenzero

Vi ricordate Shrek?

Prendete 300 grammi di farina, aggiungete 100 gr di zucchero e 100 gr di burro, incorporate due uova intere e 2 cucchiaini di zenzero in polvere. Impastate bene il tutto formando una palla e poi lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti circa. Dopo di che, stendete la pasta dandogli un’altezza di circa 1 cm da cui ritaglierete i biscotti nella forma che preferite. Se volete ottenere il famoso uomo biscottino vi consiglio di usare degli stampini. Infornate i biscotti ad una temperatura di 200°C per circa 15 minuti.

Se siete amanti degli abbinamenti particolari potete servirli accompagnati da una tisana preparata mettendo in infusione in un litro di acqua bollente un cucchiaio di foglie di the verde e dello zenzero fresco grattugiato con un cucchiaino di miele di acacia. Se invece preferitei gusti classici meglio una crema inglese.

Gli gnocchi di Ilario Vinciguerra

ilario_vinciguerra.jpgIlario Vinciguerra, trentenne, napoletano, è il titolare dell’ “Antica trattoria Monte Coscone” a Varese ed è uno dei nuovi chef emergenti. Egli è apprezzato per la sua cucina raffinata (oltre che per la sua simpatia), la sua creatività e la tecnica che utilizza per realizzare i suoi piatti. Nonostante la giovane età ha gia vissuto eperienze lavorative importanti, passando dalle cucine di Don Alfonso ai grandi alberghi svizzeri. Da qualche anno ha aperto questo intimo localino sulle colline lombarde, dove propone una cucina “ardita” ma dai sapori mediterranei.

Gnocchetti di zucca con cozze e maggiorana (di I. Vinciguerra)

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 Kg di zucca campana
  • 200 gr di farina tipo “00”
  • 500 gr di cozze
  • 1 mazzetto di maggiorana fresca
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

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Sbucciare a tagliare a cubi la zucca. Infornarla a 80° per 3 ore. Una volta disidratata, frullarla e strizzarla avvolgendola in uno straccio umido; incorporare la farina poco per volta e stendere il composto come per preparare gli gnocchi classici; pulire le cozze e metteterle suo fuoco con un bicchiere d’acqua; togliere i molluschi dalla conchiglia, filtrare l’acqua di cottura e mettere da parte. Immergere gli gnocchi in acqua salata in ebollizione e lasciarli cuocere qualche minuto. In una padella mettere un cucchiaio di olio d’oliva e uno spicchi d’aglio, l’acqua di cottura delle cozza e le foglioline di maggiorana; unire gli gnocchi scolati e mantecate per un minuto.

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Ginger&Tomato consiglia:
Cortese di Gavi, vino piemontese dal colore paglierino con sfumature verdognole, gusto secco con gradevole freschezza acidula. Va consumato giovane, in tavola meglio se a 12°C.

REGALI SHOCK PER CUCINE CHIC

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Ce ne sono per tutti i gusti: pentole d’argento, vasetti in corno, piatti “origami”: sono oggetti unici e preziosi da regalarsi o da regalare, (ma solamente a persone molto speciali, visto i prezzi) come la tovaglietta all’americana stile trompe d’oeil, che Bose propone a 105€, o i bicchieri di cristallo intagliati per acqua e vino realizzati dall’azienda francese LALIQUE (da 100€ l’uno). Più abbordabile lo schiaccia-patate “Twin select”, di Zwilling J.A. Henckels (30.00 euro) che promette “un finissimo purè di patate con pochi e semplici gesti”: design decisamente nuovo per un utensile proposto in tutte le forme, a partire dalla vecchia e noiosa versione con la manovella!

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