La disfatta dei discografici

garrard401m2xsme.jpg

Leggevo stamattina su “Repubblica“un articolo alquanto eloquente ed esauriente per me grande appassionato di musica( e per musica intendo MUSICA,non personaggi alla ribalta solo per il loro pseudoaspetto) e mi è sembrato giusto approfondire.

Si sta assistendo alla sempre più totale disfatta dei discografici,ed a quanto pare,neanche la beneamata corsa ai regali natalizi riuscirà a risollevarli(da sondaggi e statistiche).Motivo? ovvio no! Nell’era post-moderna è l’ipod,la compilation fai da te che si attualizza e rende quindi sempre più opaco l’acquisto ormai fuori moda di album in cd.

E’ la vittoria del consumatore sul venditore,è la vittoria della tecnologia(ancora una volta).La reale causa è senza dubbio il costo elevatissimo che le case discografiche impongono.

Ma perchè per una volta non tornare indietro?perchè non reintrodurre con forza nel mercato il valido ed apprezzato vinile?qualcosa che in termini materiali di acquisto è ingombrante e rende bene l’idea della spesa(a parte essere molto valido acusticamente)con l’elevata produzione magari il prezzo si abbasserebbe..rifletteteci

enzo castaldi

Scrivere programmi per iPhone (e iPod Touch)

Recentemente Apple ha annunciato l’uscita, per il prossimo mese di febbraio, di un SDK, ovvero uno strumento per lo sviluppo di software con il quale si potranno scrivere e iPod Touchdiffondere applicazioni destinate all’iPhone. La notizia, pubblicata nella sezione hotnews del sito ufficiale, contribuisce a rendere appetibile l’acquisto di questi ultimi modelli iPod, caratterizzati da connettività WiFi oltre che dalla innovativa interfaccia multi touch, molto intuitiva e facile da usare.

Si suppone infatti che verranno prodotte molte nuove applicazioni, e sarà pertanto possibile andare incontro ai gusti e ai bisogni di numerosi utenti; al contrario, gli iPod attualmente in circolazione, così come il telefono targato Apple, sono delle scatole completamente chiuse, dove l’installazione di software è riservata al produttore oppure a taroccamenti di vario genere, che comprendono tra l’altro l’installazione di Linux.

In effetti, il comunicato ufficiale parla anche della necessità di trovare un giusto compromesso tra le possibilità delle nuove applicazioni, e la sicurezza degli utenti. Va bene sbizarrirsi, ma senza che ne derivio pericoli per la privacy degli utenti e per il loro credito telefonico.Apple iPhone

Probabilmente il modello di sicurezza adottato sarà diverso da quello di Nokia, che il comunicato ufficiale menziona esplicitamenteindicandolo però soltanto come“un passo nella giusta direzione”: il sistema di sicurezza della Mela dovrebbe essere più articolato, e garantire anche i profitti derivanti dai contratti più o meno esclusivi con gli operatori telefonici, al momento AT&T negli States e Orange in Francia.

Insomma, nel 2008 potrebbero uscire una moltitudine di applicazioni per questi nuovi iPod e per l’atteso (in Europa) iPhone. Quello che si è perso quanto a spazio su disco (da 80 a 8 GB) si potrà forse riguadagnare grazie alla qualità del prodotto e dei programmi creati dagli sviluppatori indipendenti.

Paul Frank iPod cases!

1ee49b972a7fa584a01d345da0f8e81e.jpg


La custodia è disegnata per contenere un iPod in modo sicuro, proteggendolo dagli urti quotidiani, graffi e cadute a terra. La custodia per iPod misura 11 x 6.8 x 2.3 cm è può ospitare un iPod 30gb o un iPod 80gb confortevolmente con i suoi bordi elastici flessibili. L’iPod Nano scivola agilmente nella custodia da 10 x 4.3 x 2.2 cm, ed è assicurato dal basso con un bottone. Tutti i modelli hanno una protezione per lo schermo in PVC e click wheel in gomma così da proteggere ulteriormente il proprio iPod dall’usura. Per maggiori informazioni http://www.paulfrank.com

 

Stefano Foini