Breakfast deluxe/1 – A New York – biscotti, marmellate e pancakes

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Tutto è cominciato nel Dicembre del 1980 quando, lei, Sarabeth riportò in vita una vecchia ricetta segreta di famiglia di una fantastica marmellata.
Da quel giorno, l’amore, la dedizione e la cura quasi maniacale per gli ingredienti e l’arte culinaria, l’hanno portata a creare dei veri e propri “regni” per la prima colazione nella città di New York.

Ogni mattina il rito dell’american breakfast si ripete sempre allo stesso modo. Caffè e spremute d’arancia freschissima, scones, muffin alla frutta, frittelle con sciroppo d’acero, french toast e crepes, torte e biscotti profumati.

Quando si parte per un viaggio a New York, avrete senz’altro lo zainetto pieno di guide che reclamano questo o quel locale, insieme a mucchi di foglietti scarabocchiati con i consigli di amici, parenti. Ignorateli. Prendete un taxi (o fate una passeggiata) e venite qui.

Per gli amanti del salato, l’esperienza si fa ancora più interessante: famose le eggs benedict con salmone, le uova superlative in ogni maniera, toast e tanti piatti che vengono serviti lungo tutto l’arco della giornata.

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Nel negozio si vende tutto quello su cui l’occhio può cadere, barattoli di conserve di tutti i colori e formati, contenitori pieni di biscotti. Tra i nostri piatti preferiti, sicuramente si sono imorbidi pancake, ovvero le frittelle americane, la cui ricetta è custodita gelosamente e per la quale Sarabeth non è certo famosa per niente.

Ricetta per 6 persone

Tempo di preparazione: 6 minuti
Tempo di cottura: 2 minuti

Ingredienti:

  • 1 tazza di farina OO
  • 1 tazza di farina integrale
  • 1 cucchiaio da tavola di lievito
  • 2 cucchiai da tavola di zucchero
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 tazze e ½ di latte
  • 2 grandi uova, separate
  • Burro non salato
  • Sciroppo caldo d’acero, e Burro non salato da servire al momento

– In un grande contenitore, sbattete insieme le farine, il lievito, lo zucchero e il sale formando la classica “fontana”
– In un contenitore medio sbattete il latte e i tuorli d’uovo e versate la miscela nella fontana
– Per mezzo di un cucchiaio di legno, mescolate fino a formare una pastella.
(non vi preoccupate se rimane qualche grumo, è previsto)
– Montate a neve i bianchi d’uovo e uniteli delicatamente nella pastella
– Preriscaldate una larga padella da crepes unta con burro
– Calcolate ½ mestolo di preparato per ogni pancake e versatelo quindi sulla padella ben calda
– Lasciate cuocere fino a che delle bolle molto piccole non compaiano sulla superficie della pastella, circa 1 minuto.
-Girate con attenzione i pancake fino a che anche l’altro lato non sia colore marrone dorato, circa 1 altro minuto.
– Servite le frittelle ben calde, con lo sciroppo d’acero ed il burro

– Pancakes alle mandorle e albicocca
Pressate ½ tazza di mandorle pelate non salate nel burro
Servite pancakes ricoperdi di fette di albicocca ferrsca e una generosa cucchiaiata di marmellata all’albicocca

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– Pancakes ai mirtilli
Unite 2 tazze di mirtilli nel burro da servire e spolverate le frittelle con abbondante zucchero a velo. Guarnite con altri mirtilli. (qualcuno ci aggiunge anche una pallina di gelato alla vaniglia, Sarabeth non approverebbe, IO SI;) )

Visitare il sito di Sarabeth può essere utile, ma…non rende l’idea. Se capitate a Manhattan (5 ristoranti, il mio preferito su Amsterdam avenue e il più famoso sulla 5th avenue), uscite di buon’ora (non troppo, aprono alle 9,00) – tanto gli alberghi negli Stati Uniti non servono la prima colazione – e concedetevi la prima rilassante tappa della vostra giornata. Aspettiamo il vostro parere.

logo.gif– Sarabeth’s (West): 423 Amsterdam Avenue (80th Street) New York, N.Y. 10024
Tel: 212-496-6280

– Sarabeth’s (East): 1295 Madison Avenue (92nd Street) New York, NY 10128
Tel: 212.410.7335

Ravioli di zucca per Halloween

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Halloween è una festività che ha preso piede da noi da qualche anno. Ha avuto una larga diffusione anche per il suo carattere “dissacrante” che contiene, con le sue mascherate e l’ironia su tutto ciò che è macabro e associato all’idea di morte, che ha portato una ventata di giosa festa in un evento che in Europa era associato al rituale di Ognissanti.

Trasformata la ricorrenza in festa si fa presto ad abituarsi alle serate a
tema nei locali, alle zucche da svuotare e da riempire con le candele e ai tanti allegri fantasmini che girano per le case in cerca di caramelle.

Ma l’innovazione non deve mai schiacciare la tradizione. Anche Halloween può essere l’occasione per riscoprire usanze o piatti della nostra storia che magari giacevano colpevolmente dimenticati. E’ decisamente il caso delle primi piatti a base di zucca, molto presenti nella cucina locale di molte regioni e che in queste giornate, tra scheletri e ragnatele finte, godono una seconda giovinezza.

A tutti i nostri lettori va un augurio di buone festività, magari gustando un abbondante piatto di TORTELLI DI ZUCCA.

  • 1,5 kg di zucca
  • 400 gr di farina
  • 6 uova
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di pangrattato
  • 100 gr di parmigiano grattuggiato
  • 60 ml di besciamella
  • q.b. di noce moscata
  • 1/2 di scorza di limone
  • 1 pizzico di zafferano
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaio di chiodi di garofano

Per il Ripieno

  1. Tagliare la zucca a cubetti e lessarla per una decina di minuti.
    Scolarla e passarla al passaverdure.
  2. Versare il passato di zucca in una terrina, e, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno, aggiungere due tuorli d’uovo, la scorza di limone grattuggiata, 60 gr di parmigiano grattuggiato, la besciamella, la noce moscata, il sale e il pepe.
  3. Amalgamare il tutto fin quando non diventa uniforme e lasciarlo riposare mentre si prepara la pasta.

Per la Pasta

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  1. Lavorare le farina con tre uova intere, lo zafferano e un pizzico di sale.
  2. Continuare a lavorare l’impasto fin quando non risulta omogeneo.
  3. Stendere la pasta con il matterello formando una sfoglia sottile.
  4. Dividere la sfoglia in due. Su una disporre dei cucchiai di ripieno alla zucca (distanziandoli di circa 5 cm).
  5. Bagnare leggermente i bordi di ciascun raviolo (facendo scorrere un dito bagnato intorno al ripieno).
  6. Coprire il tutto con l’altra sfoglia ed unire i bordi di ogni raviolo facendo leggermente pressione con le dita.
  7. Ricavare i ravioli dalla pasta ritagliandoli con una rondella per la pasta.
  8. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata ed aggiungere un cucchiaio d’olio per evitare che si attacchino.
  9. Servire i ravioli conditi con burro, parmigiano e chiodi di garofano.

Non è fondamentale che le signore si vestano da streghe per prepararli, né che i maschietti attendano il pasto vestiti da mummie. Ma un po’ di buio e un filmino horror potrebbero essere graditi.

Ginger&Tomato consiglia: Riesling renano, Bonarda Oltrepò pavese

Buon appetito