Un gesto da “cavaliere”

il cattolicoliberal silvio

Cari signori,in barba a tutte le controtendenze,in barba all’antishopping natalizio del tipo”quest’anno mi hanno tagliato la tredicesima,siamo ridotti allo stremo,la nostra economia fa acqua da tutte le parti”riscoprite anche voi il sano e genuino gesto da buon samaritano,capace di intenerire e far scappare la lacrimuccia anche ai più duri di cuore!

E chi se non il buon silvio poteva darci l’esempio? capitolo “controcampo diritto di replica”,lettera aperta al padre defunto,strappalacrime,sul milan vincente come avevano sognato tempi (molto remoti) addietro.Sinceramente mi è venuto in mente l’episodio classico da film americano(tanto per sancire ancora di più i nostri rapporti con gli USA) in cui il padre morente regala un oggetto al figlio il quale se ne dimentica fino allo scontato finale in cui magicamente l’oggetto riappare con i ricordi… e giù le lacrime del pubblico..

 Quindi cari amici,vi prego,non eccedete in consumismi superfui..per natale regalate un gesto da “cavaliere” come il buon ser silvio insegna.

enzo castaldi

American Pie: Beta House

Foto American Pie Beta Home

 

Uscirà a breve (si parla di dicembre-gennaio), ma soltanto in DVD, il sesto capitolo di American Pie, sempre più incentrato sul binomio alcool-sesso e sempre meno sulla storia.

Bastano due righe per raccontarvi tutto, ma non preoccupatevi perché, guardando quei 100 minuti di film, non presterete attenzione alla trama quanto piuttosto all’infinità di giovani ragazze nude o quasi, che riempiono dall’inizio alla fine il film.

La storia è presto detta: all’università del Michigan va in scena uno degli scontri più antichi del mondo, quello fra gli studenti scapestrati e i secchioni. Unica variante? I secchioni dominano l’intera università, hanno le ragazze più belle e non hanno intenzione di cedere il potere a nessuno. Sarà compito del clan Stifler, appartenente alle confraternita Beta House sconvolgere le stabili gerarchie universitarie. La domanda sorge spontanea: che centra American Pie? Ebbene, se non vi basta la location giovanile e piena di feste, se non vi bastano tette e culi, vi posso dire che in questo episodio raddoppiano gli Stifler(oltre a John White, che impersona Erik, torna pure Steve Talley nella parte di Dwight), per colmare l’ormai nota mancanza dello Stifler originale. Per chi non conoscesse il personaggio appena citato consiglierei di vedersi gli altri episodi della saga perché si sa, le copie o in questo caso le coppie non valgono mai quanto l’originale. Scarso anche l’apporto di Eugene Levy, che interpreta la parte ormai storica di Noah Levenstein, non per la sua recitazione, che non cambia di una virgola rispetto al primo episodio della serie datato 1999, quanto per il poco spazio che gli è stato ritagliato.

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Review: Sleeper Cell

Los Angeles: un gruppo di giovani e meno giovani islamici decide di sacrificarsi per la causa, facendo strage di civili infedeli e non (un rischio da correre per la causa, no?).

Sarebbe troppo riduttivo raccontarvi di Sleeper Cell in questo modo, in quanto la qui presente serie Tv, appena conclusasi sulla rete satellitare AXN, non racconta la classica storia del tremendo pericolo dell’uomo nero, bensì del pericolo dell’uomo nero che tanto nero non è. Intendiamoci, i cattivi sono sempre gli estremisti mussulmani, ma la loro fisionomia non è esattamente quella che ci aspetteremmo, niente barboni e vestiti di arabico ricordo, ma giovani occidentali convertiti alla fede del profeta, guidati ottimamente dalla perfida e geniale mente di Faris Al-Farik (Oded Fehr), l’unico mediorientale D.O.C.. A rompere le uova del paniere il classico infiltrato dell’FBI, che poi tanto classico non è neanche lui, Darwin Al-Sayeed (Michael Ealy): niente pallottole facili o superpoteri, ma tanto acume e intelligenza per il protagonista buono della serie, che, infiltratosi nella cellula dormiente, cerca, da buon islamico, di mandare a monte ogni progetto del cattivo islamico, mantenendo una faccia di bronzo quasi da Oscar per non farsi scoprire dal boss e i suoi 3 compagni, lo slavo Llija Korjenic (Henri Lubatti), il francese Christian Aumont (Alex Nesic) e l’ex soldato americano Tommy Allen Emerson (Blake Shields).

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Giovanna Mezzogiorno: «Moretti e Bellocchio mi hanno detto no»

giovanna mezzogiorno

Mike Newell si è scontrato con i produttori di Hollywood per averla in L’amore ai tempi del colera. Wim Wenders l’ha voluta nel cast internazionale di The Palermo Shooting. Ma esistono anche registi che hanno detto no a Giovanna Mezzogiorno. Lo ha rivelato lei stessa, con grande autoironia, in un’intervista pubblicata su Vanity Fair. «Mi sono beccata anche dei rifiuti: per esempio, da Moretti e da Bellocchio», ha raccontato l’attrice. E quando la giornalista le ha chiesto a quale film le fosse dispiaciuto di più non partecipare, lei ha preferito non rispondere: «Non diamo al regista questa soddisfazione».


Figlia d’arte, 33 anni appena compiuti, Giovanna ha ottimi motivi per non rammaricarsi troppo. Se Moretti non ha scelto lei per il Caimano, Mike Newell (regista di Quattro matrimoni e un funerale, Donnie Brasco e Harry Potter e il calice di fuoco) al contrario ha lottato strenuamente con la produzione per averla come protagonista de L’amore ai tempi del colera, kolossal americano tratto dal celeberrimo romanzo di Gabriel García Márquez.

La New Line, che produce il film, avrebbe voluto un cast tutto hollywoodiano – ha spiegato l’attrice a Vanity Fair -. Ma lui ha detto che, se non avesse potuto scegliere attori credibili nei panni di personaggi di un altro mondo, il Sudamerica, e di un’altra epoca, non avrebbe diretto il film; hanno ceduto.

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Vasco, una nuova “Albachiara”

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Ogni artista che si rispetti ha un suo cavallo di battaglia che sia il suo primo successo o la canzone rimasta per più settimane in testa alla hit…  Il brano diventa il più delle volte croce e delizia per l’artista in questione, costretto a non “crescere” e a restare in qualche modo ancorato a quella melodia e a quelle parole.

Terminare un concerto senza che quelle note siano risuonate nello stadio o nel teatro, significa non ripagare lo spettatore per l’affetto dimostrato. Molti artisti vivono questo fatto con sofferenza, quasi repulsione verso un passato ormai lontano.

C’è chi invece tenta di farne un business, costruendo su quell’antico successo un trampolino di lancio verso il futuro. Nascono così i remix di canzoni famose , magari da ballare in discoteca, o brani “prestati” ad altri artisti per una rivisitazione più o meno riuscita.

E poi c’è chi, come Vasco Rossi, decide di trasformare il cavallo di battaglia in un film.                     

Difficile ripetere il successo della canzone, visto che si parla di Albachiara, un vero e proprio cult per generazioni di fans scatenati. Le riprese sono iniziate da qualche giorno ed il cast vanta nomi quali Raz Degan, Daniel Ducruet e Davide Rossi, figlio dello stesso rocker.

La storia è nota: una ragazza acqua e sapone che Vasco incontrava ogni mattina sull’autobus che lo accompagnava a scuola. In contrasto con la timidezza della fanciulla c’è poi il riferimento esplicito all’autoerotismo ed ai desideri più nascosti…  Una storia semplice, nonostante quel “con una mano, una mano ti sfiori”, che tra qualche tempo sarà impressa su una pellicola cinematografica, prodotta dallo stesso Vasco. Non ci resta che aspettare ed augurare al Blasco che il film possa bissare il successo della canzone.

La guerra e l’esercito percepiti dalla TV americana: da Army Wives all’Emmy di Sally Field

Army Wives e Sally Field agli Emmy Awards

 

Ultimamente ciò che concerne la guerra e l’esercito americano sta diventando sempre più protagonista nell’intrattenimento targato USA.
L’attenzione però sembra spostarsi dall’analisi dei fondamenti giusti e sbagliati del conflitto a una visione più intima e personale: ormai la guerra c’è e viene vissuta da anni.
Quando punge sulla pelle ogni giorno i perché non sembrano quasi più importare. Ciò che fa la differenza sono i come. Come una madre vive la paura per un figlio oltremare, come una moglie trova la forza di accudire i figli da mamma single, come i figli crescono senza padre ma lo vedono come un eroe, andando avanti. Ed è proprio questa la filosofia che si rispecchia nelle due serie TV con l’esercito come protagonista che hanno rubato il cuore a milioni di spettatori: Army Wives e Brothers & Sisters. Se in quest’ultimo un figlio in guerra può causare una spaccatura quasi irreparabile in una famiglia di sette persone, nell’altra l’esercito cura, ferisce, appaga ed unisce.
Pamela Moran, moglie di un soldato, dice:
“Ci sentiamo mamme single, eppure siamo sposate.
Anzi, meglio: ci sentiamo le loro amanti,
perché l’esercito è la vera moglie, e
spesso quella maledetta riceve tutte le attenzioni!”
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MTV Day 2007: Si prepara la grande festa.

Mancano pochi giorni all’appuntamento con l’MTV DAY 2007, quest’anno si festeggeranno i 10 anni. Il solito concerto di settembre invece di svolgersi solo all’Arena Parco Nord di Bologna, questa volta si svolgerà nelle due principali città italiane, cioè a Roma e a Milano, per far partecipare il maggior numero di Ragazzi.

Il concerto di Roma si svolgerà a Piazza San Giovanni, per ospiti ci saranno: Elisa, i Finley, Giovanni Allevi, Irene Grandi, Le Vibrazioni, i Negramaro, i Tiromancino e i Verdena. Per Quanto riguarda il concerto di Milano, che si svolgerà in Piazza Duomo, saranno presenti: Articolo 31, Biagio Antonacci, Carmen Consoli, Elio e le storie tese, Tiziano Ferro, la Razophonic Superband (con Bluvertigo, Gianluca Grignani, Lacuna Coil, Meg, Prozac +) e Jovanotti.

Oltre agli artisti, saranno presenti ad animare i due concerti, i VJ di MTV. A Roma saranno presenti: Victoria Cabello, Carolina Di Domenico e Alessandro Cattelan, inoltre saranno presenti i ministri, Melandri e Alfonso Pecoraro Scanio. Inoltre sarà presente, sempre a Roma, la nuova conduttrice di TRL, Elena Santarelli. A Milano invece saranno presenti, Camila Raznovich, Francesco Mandelli (detto il Nongiovane) e Carlo Pastore, le cui guest star saranno vecchie conoscenze di Mtv: Paola Maugeri, Marco Maccarini, Kris & Kris.

Il concerto potrete seguirlo in diretta sui tre canali MTV Italia. Su MTV verranno trasmessi i due concerti incrociati, privilegiando le esibizioni degli artisti. Invece sui Canali MTV Hits ed MTV Brand:New saranno mandati in diretta i concerti live, rispettivamente, di Roma e Milano. Inoltre per l’occasione sarà disponibile sul sito di MTV, lo streaming della diretta dei due Concerti, il tutto con inizio alle ore 15.00 di Sabato 15 Settembre.