Guida x Blogger

Cominciamo dalle basi.

COME NAVIGHIAMO?

Il browser da preferire è FIREFOX, non tanto per diffusione, quanto per gli interessanti plugin. Da scaricare subito:

VALUTARE LA NOTIZIA

– Prima di postare cerchiamo di capire se l’argomento e’ davvero nuovo come crediamo. La prima occhiata va data al nostro Blog (per non fare figuracce). Andiamo alla ricerca e controlliamo che quello che intendiamo postare non sia una ripetizione. Eventualmente possiamo pensare di COMPLETARE un articolo che non sia stato approfondito del tutto.

– Poi diamo un’occhiata con Technorati o Google news per vedere chi e come ha già parlato della cosa: non postiamo se siamo gli ultimi, a meno di ricapitolare con qualche osservazione i commenti che ci son stati sulla notizia, che ormai non è nuovissima. Di solito le prime fonti in termini di tempo sono le migliori. Stiamo attenti alle classiche bufale: uscite qualche anno fa e che ciclicamente ritornano.

Delle ottime regole:

  • VAI ALLA FONTE – Se leggi che l’azienda X fa il prdotto Y, comincia dal sito dell’azienda X, e guarda cosa scrive;
  • VERIFICA LE NOTIZIE – E’ vero quello che scrivono? Steve Jobs ha fatto veramente quella dichiarazione? Verifica sempre, come puoi;
  • LEGGI I SITI SPECIALIZZATI – In tutte le lingue, se le sai. Ma non prestare troppa attenzione hai media generalisti e a quelli dei grandi quotidiani (quando parlano di tecnologia, spesso non sanno di che parlano)

Attenzione: I cosiddetti siti di news, spesso sono fogne a cielo aperto, che raccontano favole e disinformano. Le notizie vere (NEWS, RUMORS, ecc.) sono poche, tutto il resto è fuffa.

SCRIVERE UN POST

Prima di tutto la lunghezza. Dipende ovviamente dagli articoli trattati, ma un buon post dovrebbe essere intorno alle 3000 battute (Il numero di battute è un valore normalmente fornito da un qualsiasi programma di word processing evoluto. Chi usa Microsoft Word può verificare questo dato selezionando il menù “strumenti” – o “tools” -, “Conteggio parole…” – o “count words” -e controllare la voce “Caratteri (spazi inclusi)”. E’ consigliabile dividere il testo in paragrafi, eliminando più possibile, l’uso di righe isolate.

Una volta nel pannello, su “Write” o su “Scrivi”

1) Inseriamo titolo e foto (vedi i paragrafi dedicati)

2) Inseriamo il testo e lo formattiamo usando i quicktag.

* “B” > Grassetto

* “i” > Corsivo

* “b-quote” > serve a formattare il testo citato da altre fonti. Non dovete per forza parafrasare tutto, copiate il paragrafo saliente e anche dai comunicati, incollatelo nel post selezionandolo e applicando il blockquote, è più elegante usare questo tag che le virgolette.

* “more” > per dividere il post in due parti e fare apparire il “continua”, il “more” si mette al terzo paragrafo nei post piu’ lunghi di quattro paragrafi.

* Paragrafi. Separiamo i paragrafi del nostro testo con un invio, di modo che in pagina siano separati da una linea vuota. Nel codice usare sempre

e

per aprire e chiudere un paragrafo. Il testo va GIUSTIFICATO (align=”justify”) I punti esclamativi e di sospensioni non si usano mai più di una volta per post. I puntini di sospensione sono 3, non 2 o 4 come nelle chat.

* Quando un post è più lungo di 4 paragrafi, lo spezziamo sempre in due mettendo il tag “more” (da solo su una linea tutta per lui) al terzo paragrafo.

* Le bullett list (liste per punti) si fanno con i tag “ul” e “li” in questo modo:

Ecco le regole del gioco:

  • Giocare sempre pulito
  • Guardare negli occhi l’avversario
  • Se non funziona, pregate

* “Gallery” – per creare gallerie d’immagini (vedi paragrafo dedicato)

* Gli altri quicktags, in genere, li usiamo pochissimo.

3) Categorie. Scegliamo la categoria. Attenzione: non selezioniamo mai le macrocategorie, ma solo le categorie piu’ specifiche.

4) Tag. Aggiungiamo i tag che mettiamo minuscoli (tranne nel caso di nomi propri) e al plurale. I tag sono una forma di raffinazione delle categorie: quindi se parlo di un concerto sul blog di GOSSIP, uso la categoria “Musica” e nel tag scrivo il nome dell’artista e magari della location (“Idroscalo”, “Alcatraz”, “San Siro”, conservatorio). NB: i tag vanno separati da altrettante virgole.

5) Quando citiamo una fonte scriviamo in fondo al post: “via | nomesito”. Il sito e’ linkato ovviamente, sempre alla pagina specifica con un deeplink (link ad una pagina interna), alla homepage invece solo per siti come ANSA e Yahoo che non mantengono archivi a lungo.

6) Pubblichiamo:

* Se vogliamo pubblicare ora > premiamo su “Publish” e il post va direttamente in home page.

* Se vogliamo registrare la bozza > premiamo su “Save” (“Salva”) e in questo caso lo ritroviamo nella pagina “Manage”, insieme a tutti i post pubblicati finora. A questo punto possiamo scegliere di spostare il pallino “Bozza/Modifica” in “Publish” e una volta salvato, il post va online.

* Se vogliamo schedulare per il futuro > E’ importante che “Edit timestamp” sia selezionato altrimenti no, non funziona proprio (vedi “Appunti sulla linea editoriale” per approfondire).

* Dopo aver salvato o pubblicato, è sempre consigliato di vedere la homepage e il pannello “Manage” per esser certi che non ci siano obbrobri in homepage nè post schedulati per errore o viceversa. In questi casi basta rieditare la notizia dal pannello “Manage” e salvare con le correzioni necessarie. Oppure chiamare subito uno dei responsabili.

7) Tutti gli altri campi che vedete nella console, in genere, non li usiamo mai.

FOTOGRAFIE, SLIDE E VIDEO

Come fare l’upload di una foto

1)Clicchiamo sul quicktag “Img-up”

* (Se non si vede nulla o non funziona, passate da Explorer a Firefox)

* “Browse” per selezionare immagini sul proprio computer,

* “Remoto” per selezionare un immagine direttamente da un’altra pagina web

* “New name” per assegnare il nome (usare keyword pertinenti 😉 )

* “Description” per mettere qualche keyword che descriva l’immagine (una didascalia insomma)

* IMPORTANTE: Per le dimensioni si usa sempre questa “Custom size” (“small” e “large” dimentichiamole).

Il resize lavora sempre sul lato più lungo e abbiamo due tipi di standard a seconda che le foto siano orizzontali(cioè con la base più lunga dell’altezza) o verticali:

Standard per foto orizzontali (da preferire): 180 (solo per i loghi) – 400 di larghezza (inserire una linea bianca di spazio dopo la foto, premendo due volte invio).

Standard per foto verticali: 180 per le foto piccole e 360 per quelle più grandi (in questo caso altezza, ovviamente).

* IMPORTANTE: le immagini vanno caricate con una dimensione non superiore a 30 kb se no rallentano eccessivamente la pagina. In caso, basta usare un software per il resize (vedi punto successivo) e salvare le foto (in .jpg) con una qualità compresa fra 85 e 90.

* Software utili e leggeri per fare “a mano” i resize delle immagini.
Per Mac : Image Well http://xtralean.com/IWOverview.html. Per Win: IrfanView http://www.irfanview.com/

Come si cercano le foto

1) In fase di ricerca, proviamo sempre di non usare foto coperte da diritto d’autore. Flickr in questo senso e’ molto utile. Ci sono due modi per cercare su Flickr:

* Bisogna andare sulla ricerca avanzata http://www.flickr.com/search/advanced/ e fare una ricerca solo fra le foto in Creative Commons che permettono il riutilizzo per fini commerciali (inserite il check che trovate a fondo pagina).

* Secondo caso. Se troviamo una foto soggetta a copyright e ci piace proprio basta fare una mail al proprietario (bisogna avere un Flickr account in questo caso per spedire Flickrmail). In genere circa il 100% delle richieste va a buon fine perche’ i flickeriani amano essere citati e gli fa piacere che gli si chieda permesso.

2) Rinominiamo la foto con un nuovo nome pertinente.

Le gallery di foto

Usiamo le gallery quando ci sono almento tre immagini ad alta risoluzione.

Massima larghezza delle immagini è di 1280 pixel.

Meglio ridimensionarle in maniera che il peso di ogni img grande non superi i 300 KB (se 1280, se 1024, meglio 200 KB).

Il sistema di upload prende tutte le immagini che gli date e le salva in tre versioni:

  • dimensione originale, da visualizzare in pagine
  • 432px per la pagina di navigazione della galleria
  • 130px per l’elenco di thumbnail

Come si postano i video di Youtube

Bisogna copiare il codice embed (CODE), che trovate a destra della pagina originale di youtube dove è presente il video.

Non fate mai hotlink, ossia link diretti a file multimediali su server altrui (diretti a mp3 ma anche a immagini) perchè succhiate la banda che costa parecchio e togliete ai vostri lettori una parte del senso della cosa, ad esempio il commento di un mp3blogger e i suoi sacrosanti banner. Linkate sempre alla pagina o al post originale, non ai file che contiene il post.

Le interviste

Le interviste tipicamente le facciamo via mail (ma non sempre). Le interviste danno un senso di freschezza al blog e aggiungono valore in quanto si tratta sempre di materiale originale.

Per la formattazione è semplice: domande in neretto, risposte in tondo. Nulla di più.

Consigli su come affrontare un’intervista

1) Preliminari:

* Documentarsi su quanto è già presente in rete. Non ha senso porre domande per le quali è giù disponibile una risposta.
* Non fate promesse su come, quando e se verranno pubblicate le risposte. Siate gentili, ma non permettete all’intervistato di interferire con il vostro lavoro.

2) Come preparare le domande:

* Le domande semplici sono in genere le migliori. (Un esempio classico: “Ciao intervistato, presentati ai lettori del nostro blog”. In genere la risposta a questa domanda e’ sempre interessante.)

* A domande precise corrisponderanno risposte precise. A domande vaghe, risposte vaghe.

* Non lasciare che vi raccontino balle. Fate una mail di risposta argomentando e chiedendo di nuovo, per integrare l’intervista.

* Gli aneddoti sono sempre molto interessanti. “Cose incredibili che ti sono capitate durante quell’esperienza?”

* Fate leva anche sul narcisismo dell’intervistato. Tutti amano raccontare storie della propria vita e a volte si tirano fuori risposte interessanti e informative.

* Chiudere con la domanda tipo “C’è qualcos’altro che vuoi aggiungere di cui non abbiamo parlato?”, funziona bene quasi sempre.

* In un’intervista mail, più sono le domande che farete più corte saranno le risposte. Se avete bisogno di chiedere molte cose è meglio mandare una prima mail con 4-5 domande e poi ribattere con una seconda mail con altre domande.

Consigli

I nostri lettori si aspettano molto da noi. Di più di quanto non si aspettino dai media generalisti, ad esempio. Ci chiedono di scrivere con uno stile brillante ma colloquiale, asciutto ma sapido. Ci impongono una precisione che a volte sfiora il maniacale. E ci aspettano sulla linea di fuoco dei commenti per correggere ogni virgola fuori posto. A volte finiremmo per odiarli, i lettori, se non fosse che loro sono la nostra principale risorsa e soddisfazione.

C’è un detto fra i blogger: “i lettori ne sanno molto più di te”. Gestire questo tipo di dinamica è precisamente il nostro lavoro. Interagire con chi ci legge, stimolare i commenti, chiedere anche consiglio a sulle cose su cui abbiamo noi stessi dei dubbi o su cui non siamo poi cosi’ preparati. E’ chiaro che pero’ non possiamo nemmeno dipendere da loro, chiedendo aiuto per qualsiasi cosa. Dobbiamo soprattutto risultare utili e informativi, quindi saper dare info e link che li stupiscano e che ci facciano guadagnare una base di solido rispetto nei nostri confronti.

Ad esempio, un tipico errore da evitare, causato dall’ambiguità di questo strano lavoro del community manager, è iniziare il post autosputtandosi subito quando non si e’ sufficientemente preparati. Per es: “Non sono un grande appassionato di arte, per cui non so se la mostra che sto per proporvi fa pena”. Di fronte ad un esordio del genere i lettori penseranno: “Che cosa vuole questo dalla vita? Se non gli frega di arte stia zitto no?”. Ha molto piu’ senso invece documentarsi il minimo sindacale e mettere le cose in una certa prospettiva. Es. “Inaugura domani la personale di Scoccolanana. A giudicare dall’andamento dei prezzi dei sui quadri e dalle recensioni sul Nyt e Salon sembrerebbe il peggior artista vivente. Guardando in giro però ho trovato un piccolo esercito di seguaci che quasi lo venera, vedete questo link se non ci credete. Non provate pero’ a chiedere la mia opinione su una faccenda così delicata. Io mi tengo fuori e lascio i commenti agli intenditori del genere.” Questo comunque e’ solo uno fra i mille esempi, fra mille problemi che si affrontano. A voi il piacere di scoprire sempre nuovi stili e soluzioni.

Etichetta e gestione delle fonti

Questo è un aspetto molto sentito fra i blogger. Linkare le fonti, citare chi ci sta passando le informazioni, ringraziare chi ci ha aiutato. La buona educazione nella vita on line sfiora quasi il politicamente corretto. Non accanitevi su una sola fonte: dato che sul web trovare fonti non è difficile.

Se nascondete qualcosa, instaurate voi il giochetto tra i lettori a chi vi smaschera prima, se invece vi proponete con un lavoro trasparente e aperti ai suggerimenti, di solito si instaura una dinamica socievole di aiuto. Quindi: apritevi al web, non vergognatevi di chiedere perchè i lettori sono tanti e qualcuno che ne sa più di voi sarà sicuramente contento di aiutarvi.

Lo Spam e la moderazione dei commenti

Se si verificano attacchi di troll, pazzi furiosi e spammer dovete: chiudere i commenti se il problema è solo su un post e urgente, per un attacco violento (editate il post e deselezionate vicino al titolo il check Commenti), avendo cura di lasciare prima un commento in cui chiarite che come moderatore chiudete per evitare il degenero. Avvisate uno dei responsabili, segnando il nick e la mail o i link e le parole chiave dei commenti che danno problemi.

Se arrivano mail, non rispondete d’impulso: prima fate un fwd al vostro responsabile, poi in caso iniziate a rimettere in bozza il commento dalla pagina Manage Comments della console. Non cancellate mai nulla se arriva una mail dall’esterno.

Se sono persone pervicaci e moleste, prendete il loro nick con mail e speditele. Spiegate cosa avete fatto per gestirli e perchè vanno bannati senza ritorno dal network.

Non esagerate con la moderazione e non entrate in testa con i lettori, semplicemente parlatene prima con noi e lasciate commenti pubblici in maniera che sia visibile l’intervento a tutti i lettori, che vi saranno grati se ostacolate i rompiscatole.

Importanti aspetti legali

PRIMA DI TUTTO: quando subentrano problemi e dubbi di questo tipo, scrivere una mail al responsabile.

La nostra è una testata regolarmente registrata. E con una testata si possono fare tante cose, compresi dei reati a mezzo stampa. La responsabilita’ di tali reati si distribuisce sempre su editore, direttore, giornalista. Cercate quindi di verificare con un po’ di cura le vostre opinioni. Ricordatevi anche pero’ che scrivere molto acidamente o polemizzare duramente non e’ reato. La tutela della liberta’ d’espressione e’ molto forte nel nostro ordinamento.

I reati iniziano dalla diffamazione in su. In altre parole per prendersi una querela in genere bisogna andarsela a cercare. Prestiamo comunque tutti attenzione ai limiti fra legale e illegale quando scriviamo i post. A volte ci sono stati problemi di lettori che hanno alzato la voce, sempre a sproposito pero’ perche’ e’ nostro diritto e dovere scrivere in maniera indipendente le nostre opinioni. Se siete in dubbio non fatevi intimidire e parliamone prima di rispondere, perchè una volta scritta una risposta via blog o mail non potete tornare indietro e vi esponete in prima persona. Come diceva quello, se non daremo fastidio a qualcuno vorrà dire che non stiamo facendo bene il nostro lavoro.

Molto importante: siamo responsabili anche per quanto accade nei commenti. Commenti diffamatori, minacciosi, bestemmie, volgarità generiche, sono tutte cose che la legge non ammette. Se incontrate commenti di questo genere, rivedete nel paragrafo precedente come comportarvi.

Appunti sullo stile e sulla linea editoriale

I segreti di un buon titolo

1) Il titolo è molto importante. Chi legge il blog dai feed RSS, o chi vede i link interni nel blog deve capire di cosa parla l’articolo e deve essere invogliato a leggerlo. Il titolo deve anche contenere le parole chiave dell’argomento: Google dà molto peso alle parole contenute nel titolo. Quindi un pezzo su Lindsay Lohan, in ipotesi: con titolo “La bella stellina ancora inebriata alla festa” dura meno di 24 ore e sparisce, letto solo sulla homepage – viceversa un titolo “Lindsay Lohan ubriaca alla festa per la prima di XYZ (titolo del suo ultimo film)” verrà letto di piu’ e sopratutto contenendo le parole che verranno usate dai navigatori per cercare la notizia, porterà migliaia di nuovi lettori al vostro blog, magari per mesi.

Altro esempio:

“Funzionamento pannelli fotovoltaici”,

oppure

“L’energia del futuro nasce dal sole”

Cos’è meglio?

Inoltre le parole chiave del titolo devono ricorrere nel testo, magari nelle prime righe. Curarsi di riprendere le keyword nel post con declinazioni diverse di quelle usate nel titolo è una buona cosa. Ad es. se nel campo titolo ho scritto “fotovoltaico”, nel campo testo è bene che io metta anche “fotovoltaici”, al plurale.

Infine, se è vero che il titolo scritto come immaginiamo che il lettore farà la query su Google, è meglio del titolo puramente poetico, è ancor più vero che l’arte di fondere armoniosamente tecnica e fantasia insieme sarà sempre la soluzione migliore.

2) Non esagerare con gli accorgimenti. Il tipo di accorgimenti tecnici appena descritti vanno usati sempre per aumentare le possibilità di scalare sulla cima dei “web results” dei motori di ricerca. Ma gli stessi motori sono dotati di “anticorpi” sempre in allerta per capire se il contenuto delle nostre pagine non sia spam. Per cui se per paradosso io scrivessi un post di sole keyword nella speranza di andare in cima a Google, è molto probabile che al contrario Google si accorga che io sto barando e che mi punisca mandandomi giù nei risultati.

I link

Non c’è post senza link. E possibilmente più di uno. Molto auspicabile l’inserimento di link interni al blog stesso. Per questa seconda categoria è importante curare il testo dei link che deve essere rilevante. Es. Meglio linkare: “di fotovoltaico ne avevamo già parlato recentemente”, piuttosto che “ne avevamo già parlato qui”. Link pertinenti fanno aumentare il ranking di una pagina, link generici no. I link in uscita, poi, sono importanti anche perché sono anche dei messaggi che stiamo dando ai siti che vengono linkati. Chi viene linkato viene automaticamente messo al corrente del fatto e quasi sicuramente vorrà sapere perché si sta parlando di lui.

Come non si linkano le agenzie, i portali e i blog

Usate i deeplink, ossia il link diretto alla pagina fonte in cui si parla di quello che segnalate. Non lasciate al lettore più di un click tra la nostra pagina e il succo di approfondimento o il pezzo completo della fonte. L’unica eccezione sono i siti che non mantengono archivi, per i quali va sempre e solo linkata la home (Yahoo news, ANSA, Reuters).

I video

I video sono molto simpatici. Ma tre video di fila in altrettanti post, possono risultare molto pesanti e antiestetici.

Quando va aggiornato un blog?

I lettori hanno piacere a venire a leggeri i nostri blog il mattino quando arrivano in ufficio (e non hanno voglia di lavorare, off course) e se si abituano a trovare la pagina vuota, tornano su Repubblica.it (o decidono di guadagnarsi lo stipendio). Perciò è fondamentale schedulare sempre la mattina presto. Anche perchè i post dopo le 16 non sono molto letti e la mattina dopo sembrano già vecchiotti. Gli orari vanno quindi determinati con i propri responsabili.

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