Siete agnelli o leoni?

agnello.jpg Siete agnelli o leoni ? leone.jpg

Qual è il sentimento di sè della nostra generazione? Se lo è chiesto la psicologa americana Jean Twenge dell’Università di San Diego: ha compiuto un lavoro gigantesco sui risultati dei test di ingresso usati dalla stessa università tra il 1946 e il 2000, su un totale di 1,3 milioni di studenti.

<<Ho trovato due generazioni completamente diverse>> ha affermato Jean Twenge,

<<Una riunisce i nati tra il 1946 e il 1969, giovani cresciuti in un mondo dominato dalle regole, in cui la società era più forte dell’individuo. L’altra dei nati tra il 1970 e il 2000: dai test emerge la generazione io>>. Questa seconda gnerazione, afferma la Jean Twenge,

ha una maggiore stima di sè rispetto alla generazione precedente.

Il narcisismo è imperante, afferma Jean Twenge e prosegue dicendo che nella generazione precedente solo poco più del dieci per cento degli adolescenti riteneva se una persona importante. Le statistiche hanno dimostrato che attualmente ben l’ottanta per cento degli adolescenti della nuova generazione dichiarano di sentirsi persone importanti.

Secondo la stessa ricercatrice fra gli anni sessanta e il duemila era cresciuta nettamente l’ansia da parte degli adolescenti; e questo fenomeno non riguarda solo i teen agers ma anche i più piccoli: livelli di ansia sono stati rilevati tra bambini nati negli anni ottanta rispetto a bambini nati negli anni cinquanta. Da qui è nata tra i psicoanalisti l’opinione che l’aumentato numero dei suicidi tra i quattordicenni trovi qui la causa. Una altra ricerca è stata condotta dal British Cohort Study: è stato appurato nel 2001 che i bambini a 10 anni di età mostravano autostima non si rivelavano poi migliori nel tempo di bambini che alla stessa età non avevano mostrato autostima.

Infine per sapere se siamo narcisisti o sicuri di noi stessi si può consultare il manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali, che dichiara narcisista chi esagera risultati e si aspetta di essere considerato superiore agli altri: il narcisista si crede “speciale”, richiede ammirazione e pensa che tutto gli sia dovuto; è invidioso nei confronti degli altri o crede gli altri invidiosi nei suoi confronti. Ha spesso atteggiamenti arroganti o presutuosi.

Quando finisce un amore.

Quando finisce un amore, cantava Riccardo Cocciante, e nella canzone seguiva un elenco di “vuoto nello stomaco” e “buco nella testa”; cioè quello che potremmo, nel linguaggio razionale chiamare malattie. Malattie che come il morbillo ci possono affliggere in specifico modo quando termina una relazione sentimentale di una certa importanza.

amanti da paracelso

Ogni anno in Italia 80mila coppie si dicono addio, secondo le stime ufficiali e secondo il psicologo Marsicano, psicologo e psicanalista, <<Tramonta una illusione, quella di avere trovato ciò a cui aspiravamo e che pensavamo che non avremo mai perso>>.

Il distacco dal partner è quindi una della cause di stress e nevrosi tra le più frequenti sia in uomini che in donne. Esiste invece una differente linea di pensiero tra chi lascia e chi é lasciato: per il primo abbiamo l’estrazione psichica da sè, mentre nel secondo caso abbiamo un evento traumatico in cui ci si oppone inutilmente al dolore della perdita.

Si cerca di trattenere il più possibile a sè le emozioni legate all’idea mentale che ci eravamo fatti del partner. Si arriva poi dal rincorre i ricordi al rifiuto del partner che ha causato la nostra sofferenza. Segue quindi un buio periodo di lutto che si vive in modo simile ad una morte. Ma, continua Marsicano <<Il lutto va accettato e vissuto pienamente>>. Restare attaccati al passato rallenta quindi il recupero e provoca dolore.

Con la soddisfazione dei romantici possiamo dire che i sentimenti sono eterni.

Ma sull’oggetto dei nostri sentimenti possiamo, ad un certo punto ed in una certa condizione, smettere di investire in affetto. Il nostro partner non risultà più desiderabile e non è più un oggetto di desiderio e di amore. In questo caso rivolgere le proprie attenzioni su un altro soggetto risulta essere una mossa vincente nella vita sentimentale.

Pronti ad investire sulla lunga durata del rapporto sentimentale quindi, ma anche pronti a ricominciare da capo; questo il must per gli amanti.