Lo Sport ci migliora

L’attività fisica ci migliora.

corridori1.jpgE’ stato ampliamente dimostrato come una qualsiasi attività fisica migliori lo stato di salute di una persona; aiuta la circolazione e fa perdere peso oltre a migliorare l’umore.

Malesseri come lo stress e l’ansia migliorano quando si fa sport; la ghiandola surrenale viene coinvolta ed immette nel angue elementi responsabili dell’aumento della frequenza cardiaca: in questo frangente la corsa si rivela uno sport vincente. Studi specifici hanno dimostrato che la corsa migliora l’efficenza circolatoria e cardiaca, in quanto durante la corsa avviene una azione vasodilatatrice che perdura anche dopo l’allenamento. Il sangue circolante incontra meno resistenza e la pressione arteriosa tende a diminuire.
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Un altro effetto benefico è costituito dalla riduzione degli zuccheri circolanti nel sangue.

Sono stati effettuati degli studi su persone affette da scompensi diabetici ed è stato osservato come la corsa aiuti la teraapia a base di insulina; una parte di persone che si sono sottoposte al test hanno potuto fare a meno della dose di insulina, perchè, pur diabetici, facevano un intensa attività fisica.

Attenzione però: l’approccio con la corsa deve essere graduale, come lapproccio con ogni altra attività fisica di una certa intensità. Non stancarsi fino allo sfinimento, anzi terminare l’allenamento avendo ancora una se pur piccola riserva di energia. Si consiglia all’inizio di lavorare sulla quantità di kilometri percorsi per “farsi il fiato”; poi si aumenterà la velocità e si percorreranno percorsi ad andature più sostenute. Cercate sempre di correre possibilmente su terreno morbino; troppo asfalto può infiammare i tendini e correre su terreni sconnessi può danneggiare l’articolazione delle caviglie.

Allenarsi almeno tre volte la settimana, a giorni alterni concedendosi giorni alternati di riposo, correndo con ritmo blando e tendendo ad aumentare solo gradualmente la distanza e la velocità. Presto si otterranno piccoli risultati che ci daranno il la per intraprendere una serie più precisa di allenamenti: con l’esperienza aumenterà poi la sicurezza in sè stessi, e i benefici della attività sportiva faranno il resto

 

 

Cuore azzurro: l’Italia vola a Euro 2008

All’Hampden Park di Glasgow, Italia batte Scozia 2 a 1: la qualificazione azzurra agli Europei è cosa fatta! Prima della gioia finale, però, non, mancano le sofferenze, perché ogni vittoria che si rispetti, dev’essere sudata al punto giusto! L’inizio, per l’Italia, è col botto: goal di Toni, al 2’ del primo tempo, il festoso pubblico scozzese ammutolisce.
Solo un minuto dopo Camoranesi sfiora il raddoppio, da dentro l’area, il suo tiro, però, è alto. I primi 15 minuti segnano il predominio azzurro; la Scozia, subito il colpo, tenta di reagire e le prova tutte per pareggiare il match.
Al 16’ Zambrotta devia un tiro di McCulloch, poco dopo è il turno di Ferguson, ma la sua conclusione è alta. Intorno alla mezz’ora, ancora Ferguson arriva dalle parti di Buffon, dopo una splendida azione corale, il suo tiro risulta debole. L’Italia riparte in contropiede, ed al 31’ Di Natale raddoppia, ma il guardalinee dice che è fuorigioco, l’arbitro non può far altro che annullare, anche se la moviola darà torto al suo assistente.

Al termine del primo tempo, provvidenziale intervento di Pirlo, che sulla linea respinge un goal sicuro di Weish, un forte colpo di testa che stava inesorabilmente per insaccarsi! Nella ripresa, la partita inizia con una mezza rovesciata di Di Natale, al 4’; l’incontro prosegue senza troppi sussulti, fin quando al 20’ la Scozia trova il pareggio con Ferguson, palesemente in fuorigioco, ma l’arbitro convalida. Il match si fa in salita per l’Italia, poichè la Scozia non demorde e al 36’ rischia addirittura di andare in vantaggio con Mcfadden, che fortunatamente calcia fuori, a porta vuota.
Quando ormai il pareggio sembrava il risultato finale, con la qualificazione ancora da acquisire, quasi allo scadere della partita, Panucci devia poderosamente di testa, portandoci dritti all’Europeo, per la serie “Mission Impossible”…
Sul fino di lana, l’Italia ottiene, così, un risultato, a quel punto insperato!Grande la gioia di mister Donadoni, che a fine partita ringrazia soprattutto i giocatori, per la grinta e il carattere dimostrati in una partita assolutamente decisiva. Encomiabili i supporters della Scozia, che dall’inizio alla fine della partita, e con una qualificazione importantissima in gioco, hanno fatto festa e hanno onorato la loro amata squadra, anche nei momenti più critici!
Una vera lezione di fair play, in un momento non particolarmente facile per il mondo degli ultrà italiani. Gli scozzesi ci insegnano che il tifo altro non è che una festa di colori, di inni e di gioia, dovremmo prenderne esempio!Cuore, orgoglio e grinta e l’Italia vola,“Austria-Svizzera 2008” ci aspetta, noi siamo pronti.

Beniamina Callipari